di Riccardo Agostini
PISTOIA – Ecco il nuovo allenatore della Pistoiese. Giovanni Lopez si presenta alla tifoseria arancione con poche parole, ma molto chiare. Cosa serve alla squadra? Carattere e cattiveria. E’ necessario intervenire sul mercato? Ovvio. Idee tattiche? Squadra pratica e se necessario ricorso a palle lunghe, poi si vedrà. Tutto l’opposto di David Sassarini. Un vero e proprio cambio di paradigma.
Allenatore che non vuole imporre il suo gioco a tutti i costi, ma che si adatta alle caratteristiche dei suoi giocatori.
Ma partiamo dall’inizio. La presentazione spetta al presidente Orazio Ferrari, affiancato dal presidente della Holding Fabio Fondatori, dal main sponsor Vannino Vannucci, dal direttore generale Marco Ferrari e dal direttore sportivo Stefano Stefanelli.

“Intanto voglio ringraziare – dice il presidente del sodalizio arancione – David Sassarini, al quale auguro di proseguire la carriera al meglio. Dopo la partita di Pescara, il direttore sportivo mi ha manifestato l’idea di interrompere il rapporto con Sassarini, facendomi il nome di Lopez. Io ne ho preso atto. Speriamo che il mister possa imprime alla squadra e alla classifica la svolta che serve. Se sarà necessario – aggiunge infine – interverremo sul mercato”.
Tocca quindi a mister Lopez spiegare le sue scelte e le sue idee.
“Sono convinto che questa squadra – dice Lopez – possa fare meglio di quanto fatto fino ad oggi. E per farlo occorre senza dubbio più cattiveria e più grinta. Per quanto riguarda il modulo di gioco, per il momento, penso di continuare ad usare quello utilizzato dal mio predecessore, poi dopo la sosta vedremo se possiamo cambiarlo. Valuerò, dopo aver visto i giocatori ed aver parlato con ognuno di loro. E’ chiaro, però – specifica il nuovo mister – che questo organico andrà integrato. Ci sono giocatori che non hanno le caratteristiche adatte alle mie idee. Alcuni ritocchi saranno necessari. Per ora partiremo dal 3-5-2, ben sapendo che se sarà necessario, cambieremo visto che abbiamo un attaccante di grande stazza fisica come Vano, la palla lunga su di lui è sempre una soluzione giusta”.
E fin qui un Giovanni Lopez di poche parole, ma molto nette. Insieme a lui, il compito di allenatore in seconda sarà volto da Simone Arceci, già a Pistoia con Riolfo, ma anche con Lopez a Viterbo e prima con il direttore Stefanelli a Carpi e alla Vis Pesaro. E’ è proprio il direttore Stefanelli che spiegale sue scelte. “Nell’ultimo periodo – afferma – ho riscontrato un calo nelle prestazioni. Una mancanza di entusiasmo e di furore agonistico. Ho ritenuto fosse giunto il momento giusto per un cambiamento. E ritengo Lopez l’uomo giusto per operare in questa direzione”.
Sulle polemiche che riguardano la presunta lite nello spogliatoio tra i giocatori arancioni, già smentite anche da Valiani sui social, aggiunge: “Non c’è nulla di vero, nel modo più assoluto. Dispiace che avvengano certe cose”.
E quindi l’avventura di Giovanni Lopez sulla panchina della Pistoiese può iniziare. Ed è tornato anche Cristan Tosti come allenatore dei portieri.





