mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoiese, domani arriva la Lucchese: l’analisi di Lopez

di Riccardo Agostini

PISTOIA – Domani (domenica 19, alle ore 17.30) arriva al Melani la Lucchese. La prima conferenza stampa pre gara di Giovanni Lopez, scorre via veloce. Come in quella di presentazione, idee chiare e nette. Niente giri di parole, molta concretezza. Un uomo e un tecnico pratico, insomma.

“Loro – dice riferendosi ai rossoneri – ci verranno addosso, ci aggrediranno. Noi dovremo essere pronti a vincere i duelli. Non dico di vincerli tutti, ma voglio che i miei ragazzi non si tirino indietro. Dobbiamo andare allo scontro, senza paura. Non dobbiamo mollare di un millimetro. Poi, voglio che in campo ci si dia una mano l’uno con l’altro”.

Giovanni Lopez

Insomma, una sorta di rimprovero a come i giocatori si sono comportati fino ad oggi. Un po’ troppo autoreferenziali e passivi. In una parola, senza cuore. Ora si volta pagina, almeno secondo mister Lopez. “Come li ho trovati? Un po’ spenti – sostiene il tecnico romano – e paurosi. In parte questo atteggiamento è dovuto alla posizione di classifica, è ovvio. Quando sei penultimo in classifica la situazione ti porta ad aver timore di sbagliare. Però in settimana abbiamo lavorato bene. Abbiamo cercato di toglierci queste scorie di dosso. E siamo migliorati, questo è certo”.

Quindi la squadra è pronta ad affrontare la Lucchese. Dal punto di vista tattico, Lopez però non apporterà sostanziali cambiamenti. “Proseguiremo sulla stessa linea del passato. Non c’è tempo per cambiare. Semmai lo faremo nella pausa per le feste di Natale”.

E’ certo, che questa non è la squadra dei suoi sogni. “Io voglio una compagine – sottolinea – combattiva, aggressiva e di personalità. E a questo gruppo, in questo senso, manca qualcosa. Non voglio esprimermi  sui ruoli, ma ne abbiamo parlato con il direttore sportivo e con il presidente. Tocca a loro dire come intendono agire sul mercato”.

E’ chiaro che questo organico ha bisogno di almeno un innesto per ogni reparto. Intanto, c’è da pensare alla Lucchese, poi alla gara interna con l’Olbia. Quella con i rossoneri è un derby storico per gli arancioni, ma anche per Giovanni Lopez, che nella passata stagione era sulla loro panchina.

“Una parentesi – spiega Lopez – molto soddisfacente per me: sia l’allenatore che c’era prima, che quello che è venuto dopo di me, hanno fatto meno punti del sottoscritto”. E sulla matematica non c’è bisogno di spiegazioni. Per quanto riguarda l’organico a disposizione, non ci sono defezioni importanti, salvo la squalifica si Santoro. La formazione sarà quindi tutta da scoprire.       

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