mercoledì, Settembre 9, 2026

GTG Pistoia, con l’Orlandina si cerca il riscatto e le Final Eight

di Francesco Belliti

PISTOIA – La sconfitta contro Orzinuovi è stato solo uno sciagurato incidente di percorso? Pistoia non dovrà attendere molto per dimostrarlo, visto che al PalaCarrara arriverà domani Capo d’Orlando, nella gara di recupero della nona giornata. Palla a due alle ore 20:30: l’obiettivo è chiudere al meglio il 2021 con una vittoria che potrebbe essere decisiva per l’accesso alle Final Eight di Coppa Italia.

Nicola Brienza (foto Giovanni Fedi)

Final Eight: obiettivo ad un passo

La debacle di domenica al PalaCarrara, per quanto difficile da digerire, non ha tuttavia compromesso ad ora i piani della Giorgio Tesi Group. Oltre a quest’ultima, l’altra vittima della dodicesima giornata è stata Monferrato che, dopo sette successi consecutivi, è stata fermata dalla Bakery Piacenza. Solo Treviglio, tra le inseguitrici, ha recuperato terreno, surclassando a domicilio Torino. Piemontesi e lombardi si trovano così a pari punti con Pistoia, avendo però lo svantaggio di aver giocato una partita in più. Sempre in lotta anche la succitata Torino e l’Assigeco Piacenza, indietro di due punti rispetto al suddetto gruppo ed entrambe con una gara da recuperare.

Questo cosa vuol dire, in parole povere? Che Pistoia, vincendo domani contro i siciliani, sarebbe matematicamente qualificata alle Final Eight. Questo perché, in caso di arrivo a pari punti con una o con più squadre (classifica avulsa), emergerebbe sempre vincitrice avendo tutti gli scontri diretti a favore. La trasferta di Mantova del 2 gennaio, ultima del girone d’andata, sarebbe dunque ininfluente ai fini della qualificazione e servirebbe soltanto per cercare di guadagnarsi il miglior posto in classifica possibile.

Gli avversari di domani: Orlandina Basket

Dopo domenica, tuttavia, è controproducente e avventato credere di avere già la vittoria in pugno, anche contro un’avversaria in difficoltà. Lo era Orzinuovi, lo è anche Capo d’Orlando che in questa stagione ha finora vinto tre partite (tutte contro dirette concorrenti per la salvezza) e sta vivendo problematiche interne non di poco conto, come le condizioni in cui versa oggi il PalaFantozzi. Bisogna ricordare che i siciliani sono riusciti già qualche mese fa ad emergere vincitori al PalaCarrara, in occasione di una gara del girone di Supercoppa. Allora mancava Utomi e Pistoia era ancora un cantiere aperto.

Partito coach Sodini in estate, la società siciliana ha deciso di affidare la panchina ad un allenatore giovane come Marco Cardani, classe ‘89 reduce da stagioni estremamente positive in B alla guida di Bernareggio. A Capo ha ritrovato il suo play titolare Matteo Laganà, dopo averlo allenato nelle giovanili di Milano: per il fratello classe 2000 del più esperto Marco 9.6 punti e 3 assist di media in stagione. Nel pacchetto esterni, un altro giovane che ha scalato le gerarchie, complice anche la partenza di Flavio Gay, è il britannico del 2003 Quinn Ellis: prodotto dell’Orlandina e oggi al centro del progetto.

Le fortune dei siciliani passano tuttavia principalmente dalle mani dei due americani. Da una parte, l’ala piccola Tevin Mack, alla sua prima vera e propria stagione in Europa ma con un bottino di 15.8 punti e 5.7 rimbalzi. Ma il più prolifico è Nick King, l’anno scorso campione d’Olanda con il Leida e oggi uno dei migliori realizzatori dell’A2 con i suoi 19.7 punti di media e 6.6 rimbalzi. Il lungo titolare è infine il ‘99 Federico Poser, prodotto di Treviso reduce da tre stagioni di college presso la Elon Phoenix University.

Dalla panchina entrano altri giovani interessanti, come la guardia classe 2002 Francesco Reggiani, reduce da una stagione da protagonista in B con Alba. Della stessa annata l’ala Vittorio Bartoli, cresciuto nelle giovanili della Mens Sana Siena e poi a Treviso. Molto utilizzato anche il pivot senegalese del ‘99 Modou Diouf, prelevato a metà dello scorso campionato da Bernareggio. Da Bergamo è invece arrivato in Sicilia l’esterno Simone Vecerina: medie di 6.8 punti a partita, in linea con la sua precedente stagione in A2. Completano il roster le ali Samuele Telesca (2003) e Giuseppe Gori (2005).

Le dichiarazioni pre-partita di coach Brienza

“Domenica sera c’erano rabbia e delusione – è così tornato sulla sconfitta contro Orzinuovi – Le facce dei ragazzi appena sono tornati in palestra mi hanno dimostrato la voglia di rimettersi subito in carreggiata: avrebbero rigiocato subito, per fortuna devono aspettare solo fino a domani”.

Su ciò che non è andato bene nella scorsa gara: “Abbiamo fatto diversi errori che normalmente non ci appartengono: in primis, siamo stati discontinui in difesa. Il campionato ci dice che non ci sono partite facili o scontate, ma non credo ci sia stata, da parte dei ragazzi, una sottovalutazione dell’avversario. La sconfitta ci può servire come una spia accesa a cui prestare sempre attenzione, per il resto dobbiamo semplicemente ritrovare la nostra comfort zone, con tutte le cose che ci hanno sempre aiutato a vincere”.

Su Capo d’Orlando: “Una squadra di assoluto talento: lo abbiamo visto nella partita di Supercoppa a settembre. Con loro puoi trovarti avanti e pensare di gestire, ma poi ti sorprendono con 3-4 minuti di qualità e ti passano avanti. Con Monferrato, una settimana fa, sono partiti fortissimo, segnando 28 punti nel primo quarto. Dobbiamo tenere presente che loro hanno questi momenti di esaltazione e concentrarci su tutto l’arco dei 40 minuti con serenità e tranquillità”.

Sull’importanza della gara in ottica Final Eight: “La Coppa Italia? Sarebbe un bel traguardo, ma oggi mi interessa di più vedere che reazione avrà la mia squadra a livello emotivo. Sarà una partita che, a mio parere, ci darà anche tante indicazioni sul futuro”.

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