di Vezio Trifoni
PRATO – Al Tc Prato si è concluso il torneo di Natale della scuola tennis. Quasi 200 bambini, nelle varie categorie, si sono affrontati per il classico appuntamento prima di Natale. Un bel weekend di tennis e divertimento per i ragazzi della scuola tennis di via Firenze che si è concluso con premiazione sul campo centrale, merenda e consegna del regalo di Natale per tutti.

Nell’occasione è stato consegnato ad Antonio Maccioni, primo maestro 45 anni fa del Tc Prato, una targa in memoria di Saverio Calò Carducci fondatore del circolo insieme ai quattordici che fecero l’impresa.
“Mio padre scrisse gli statuti dello Sporting e del Tc Prato insieme a Guarducci e Marchi – spiega il figlio Jacopo Calò Carducci – è stato presidente dello Sporting dal 1976 al 1988 e sarebbe contento di vedere il circolo come è oggi: una realtà in ottima salute, con un bilancio esemplare. La scuola è sempre stata un punto di riferimento ed ho voluto dare un riconoscimento a chi per primo ha dato il là a questa esperienza che adesso vede 200 ragazzi gravitare all’interno del Tc Prato dai più piccoli ai grandi. Dal prossimo anno sarà un premio tipo borsa di studio”.
Il presidente del Tc Prato Riccardo Marini è felice di un movimento giovanile che cresce in una struttura all’avanguardia.
“In un momento non facile che abbiamo passato con ristrettezze e difficoltà – spiega Marini – la scuola tennis è stata il nostro punto di riferimento e l’affluenza e la voglia di partecipare è stata alta. I nostri soci e le famiglie che hanno scelto il nostro staff tecnico hanno confermato che l’attenzione alla qualità dell’insegnamento che abbiamo fatto sono risultate giuste. Il premio intitolato a Saverio Calò Carducci è significativo dopo 45 anni di attività continuativa. La serie A è solo l’apice di un movimento che parte dal basso e che vuole unire la parte sociale a quella sportiva”.





