di Marzio Dolfi
PISTOIA – Avrebbe “falsamente attestato, nella sua qualità di pubblico ufficiale vaccinatore, l’avvenuta vaccinazione contro il Covid nei confronti di varie persone”. Si tratta di uomini e donne che risiedono nelle province di Pistoia, Prato, Lucca, Pisa e Firenze. fra loro ci sarebbero anche due minorenni. Per questo un dottore di medicina generale è stato arrestato questa mattina e posto agli arresti domiciliari. Si tratta del dottor Federico Calvani, da poco medico condotto di Abetone Cutigliano, Marliana, San Marcello.

Il Provvedimento è stato emesso, dopo una serie di indagini e intercettazioni telefoniche, dalla Procura della Repubblica di Pistoia ed eseguito dai carabinieri di Prato e dai Nas di Firenze.
L’indagine ha preso inizio dalla segnalazione di una madre, che temeva che suo figlio – che lei riteneva “falsamente vaccinato” dal medico – si potesse ammalare di Covid. A questo si erano aggiunti anche i monitoraggi del Nas dei Carabinieri toscano che avevano fatto emergere “anomalie nelle registrazioni delle vaccinazioni da parte del medico”.
Da qui sono scattate indagini che hanno fatto emergere, come sottolinea la Procura pistoiese, “gravi indizi circa l’inserimento” di falsi dati che attestavano vaccinazioni mai avvenute per ottenere il Green pass.
Il medico è indagato per ipotesi di peculato (per aver disperso vaccini ricevuti e mai inoculati), truffa al servizio Sanitario (è infatti considerato probabile che abbia ricevuto indennità aggiuntive, facendosi pagare per qualche falsa vaccinazione), e omissione di atti d’ufficio (sospettato di non aver proceduto alle prescrizioni dei previsti tamponi ai propri assistiti presumibilmente contagiati poi dal Covid).
Una condotta insomma di estrema gravità, che – aggiunge la nota del Procuratore Tommaso Coletta – sembra faccia emergere da dichiarazioni e riscontri video-tecnici che il medico non si facesse pagare per le false vaccinazioni, ma agisse “per convinzioni personali circa la presunta inutilità del vaccini anti Covid”. Applicando insomma convinzioni no-vax, che potrebbero rendere anche più grave la sua posizione.
Intanto sono state sequestrate false certificazioni Green pass sulla piattaforma del sistema sanitario della Regione e sono indagate al momento 19 persone.
Il sindaco di Prato: “una vergogna, un tradimento alla fiducia di un’intera comunità”
“E’ una vergogna, un tradimento della fiducia di un’intera comunità. A oggi in Toscana sono 7.558 le donne e gli uomini morti per Covid, in queste ore il Paese è quasi paralizzato da casi di positività e quarantene, sono due anni che attendiamo la vaccinazione di massa per poter tornare alla normalità e qualcuno crede di poter fare il furbo. E’ inaccettabile. E tanto più è inaccettabile sia stato innanzitutto un medico”.
Il sindaco Biffoni ha ringraziato i Carabinieri di Prato che hanno eseguito l’indagine e l’arresto e la Procura di Pistoia: “Li ringrazio per il lavoro svolto a partire dalla denuncia di una mamma. E ringrazio ancora una volta i medici, il personale sanitario e i volontari che anche nei giorni di festa stanno lavorando per garantire la somministrazione del vaccino. Se un medico non crede nella scienza può cambiare mestiere, la salute e il futuro delle nostre comunità non possono venire messe a rischio da chi delinque”.


