COLLODI – Il presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Pier Francesco Bernacchi, e l’artista Antonio Nocera hanno donato a papa Francesco, durante una delle ultime udienze in Vaticano, a dicembre, una rara edizione de Le Avventure di Pinocchio, curata e illustrata dal pittore e scultore.
Oltre al volume sul burattino, Nocera ha omaggiato sua Santità anche con una edizione dei Vangeli, sempre arricchita dalle sue opere.

Bernacchi e Nocera, qualche anno fa, avevano già donato un’altra rarità sul burattino: la valigia del migrante. Si trattava di un’edizione del libro stampata su carta pregiata fatta a mano, dove le pagine, non rilegate, erano contenute all’interno di una valigia. ”Tanti italiani che lasciarono il Paese per cercare fortuna all’estero – spiegano dalla Fondazione riguardo al significato dell’opera – si portavano qualcosa del loro Paese. Chi sapeva leggere anche dei libri, come Le avventure di Pinocchio. Celebre la vicenda della famiglia dell’artista Venturino Venturi. Il padre fu costretto ad emigrare in Francia con la famiglia, perché socialista. Ad accompagnare la famiglia ci erano due libri: Pinocchio e la Divina Commedia, sui quali Venturino – che avrebbe poi realizzato la piazzetta dei mosaici del Parco di Pinocchio – esercitò il suo italiano”.
Una identica edizione de Le Avventure di Pinocchio donata al Papa è stata regalata anche al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, da sempre appassionato del burattino.
Antonio Nocera. Nato a Caivano (NA) nel 1949, ha studiato all’Istituto d’Arte e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, frequentando i corsi di pittura, scenografia e scultura, lavorazione del cuoio, della ceramica e di tutte le tecniche di stampa. Dopo gli esordi a Milano e a Modena si trasferisce a Roma (1988) dove tra le altre cose realizza anche, nel 1997, un portfolio per la Fondazione mondiale per la ricerca sull’AIDS del Prof. Luc Montagnier sotto l’egida dell’UNESCO.
Nel 2001, propone in anteprima la collezione di sculture gioiello “La Luna e lo Zodiaco” e il ciclo “Pinocchio e la Luna”, poi esposto seguendo un itinerario internazionale. A giugno del 2002, presenta a Roma il volume illustrato “Le Avventure di Pinocchio – Storia di un burattino” al Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Sala Alessandrina – Palazzo della Sapienza.
Trasferitosi a Milano nel 1970 espone alla Galleria la Ripa, poi nel 1975, alle Scuderie della Pilotta a Parma. A Modena, nel 1978,realizza il manifesto ufficiale per il Museo della Prima Repubblica Partigiana di Montefiorino (MO).
Nel 1988 si trasferisce a Roma, dove collabora con la Zecca dello Stato e le Istituzioni Parlamentari. Nel 1997, realizza un portfolio per la Fondazione mondiale per la ricerca sull’AIDS del Prof. Luc Montagnier sotto l’egida dell’UNESCO. Nel 1998 crea la scultura ufficiale dell’undicesimo Congresso Mondiale dell’Associazione Internazionale di “Relazioni Industriali” tenutasi a Bologna.
Nel 2011 è presente alla 54ma Biennale di Venezia e nel 2015 all’ Expo di Milano – Padiglione Eataly, su invito di Vittorio Sgarbi. Nel maggio dello stesso anno, all’ICI di Londra, presenta il nuovo volume doppio a tiratura limitata “The Adventures of Pinocchio” sotto il patrocinio della Fondazione Nazionale Carlo Collodi e insieme alle Editions Redberry Art London; la mostra di questo libro d’artista in seguito si sposta a Milano, nei Chiostri dell’Umanitaria, poi a settembre 2015 alla Ca’ Foscari di Venezia
In tempi più recenti, nel 2019, presenta la personale “Fairy tales” nelle sale degli Appartamenti Reali della Reggia di Monza (MI). Nel 2020 espone a Pietrasanta (LU) la mostra “Il Sogno. Eterno Presente”, presso la sala del San Leone. Una sua personale permanente su Pinocchio è esposta al Museo Dantocchio di Firenze.






