di Francesco Belliti
PISTOIA – Dopo aver dovuto rinunciare a Jazz Johnson, Pistoia non ha perso tempo a tappare immediatamente la falla creatasi. Sono passate circa sei ore tra l’annuncio della rescissione del contratto con l’ormai ex guardia biancorossa e quello dell’ingaggio di Gage Davis, che invece aveva da poco concluso la sua esperienza all’Eurobasket Roma.

Le prime impressioni fanno intravedere un giocatore che può ben amalgamarsi con Della Rosa e compagni. Davis, cui si augura di entrare nel cuore dei tifosi come il suo omonimo e pari ruolo Ronald “Boo”, si presenta come un atleta dotato di grande spirito agonistico e con innegabili qualità su entrambe le metà del campo. Eccellente ladro di palloni, ha dalla sua velocità, ball handling, con una evidente predilezione per le penetrazioni e il tiro dal mid range, anche se la mano è educata pure da dietro l’arco. Può infine, grazie alla sua stazza, ricoprire anche il ruolo di ala piccola, qualora si decidesse, a partita in corso, di abbassare il quintetto.
Chiedere per conferma alla Saint Cloud State University in Minnesota, dove il nome di Gage Davis è scolpito negli almanacchi. Limitandosi al suo anno da senior, ossia alla stagione 2018/19, possiamo vedere come il nuovo giocatore della Giorgio Tesi Group abbia inanellato record su record: in 31 gare con gli Huskies, 807 punti, 234 rimbalzi, 103 assist, 43 palle rubate e 24 stoppate. A Pistoia indosserà la canotta numero 20, la stessa sin dai tempi del college.
La presentazione di Davis
Gage Davis è stato oggi pomeriggio presentato alla stampa. A prendere la parola per primo è stato il direttore sportivo biancorosso Marco Sambugaro.
“Siamo contenti di essere arrivati a Gage, un giocatore che nella sua carriera ha sempre fatto bene: statistiche importanti al college che gli sono valse le attenzioni di molti club in Europa. In Danimarca, agli Horsens, ha condotto la sua squadra alla finale playoff e oggi, dopo una prima parte di stagione a Roma, è pronto a fare bene anche qui. Gage è un giocatore che sarà molto utile a coach Brienza: può ricoprire tutti i ruoli da esterno e ha qualità sia nel portare palla che nel difendere”.
A seguire, le prime parole in biancorosso di Davis.
“Sono contento di essere qui e di entrare a far parte della famiglia di Pistoia. Ho trovato una bella organizzazione e un club altrettanto valido. Non sento pressione su di me: so cosa ha fatto Jazz Johnson finora, ma sono sicuro di poter dare il mio contributo, anche se diverso. Pistoia è una grande opportunità per la mia carriera”.
“Non penso – ha proseguito il neo-biancorosso – che ci vorrà molto tempo per far vedere le mie qualità: cercherò di entrare nei meccanismi della squadra nel minor tempo possibile. Mi vedo come un giocatore molto versatile: al college avevo molte responsabilità. Credo di dover migliorare dal punto di vista della concentrazione e delle letture di gioco”.





