mercoledì, Settembre 9, 2026

Riapre il Prato City: tradizione e innovazione in un ambiente glamour

PRATO – Un locale che riapre e si rinnova, un restyling degli ambienti interni in grado di creare un’atmosfera invitante con un tocco glamour, una nuova cucina che unisce tradizione e innovazione nel segno della creatività.

Giovedì 3 febbraio inaugura il “nuovo” Prato City, “storico” locale pratese di via Valentini, situato all’interno di una galleria coperta nel “distretto finanziario” della città. La riapertura segna l’avvio di una nuova gestione e di una rivisitazione del “concept” del locale, in passato molto legato alla consumazione “after dinner” come disco e cocktail bar, e molto spesso visto come luogo “di passaggio” per una bevuta veloce tra amici.

Il nuovo Prato City, guardando con fiducia al futuro dopo mesi segnati dalle chiusure e dalle limitazioni dovute alla pandemia, e pertanto molto complicati per il settore della ristorazione, si propone come un locale versatile capace di affiancare al classico cocktail e music bar una cucina di buona qualità, interamente rivisitata, “puntando forte” sugli aperitivi e sulle apericene.

Gli ambienti rinnovati del Prato City

Molto ricco e interessante è infatti il menù, che abbiamo sperimentato in occasione della serata di pre-opening del Prato City: attraverso un menù di degustazione abbiamo avuto modo di assaggiare una selezione di piatti che mostrano la rinnovata cura dei dettagli e l’attenzione verso la presentazione, che si tratti anche di semplici tapas o taglieri. Una cura della forma senza, ovviamente, tralasciare la sostanza: accanto ad alcuni piatti tipici della tradizione locale e regionale, rivisti in “formato aperitivo”, la cucina del Prato City vuole sorprendere – e, in massima parte, ci riesce – con creazioni originali e abbinamenti inconsueti per un ordinario aperitivo.

È, in definitiva, una proposta molto più sostanziosa e ricercata del semplice spritz servito con salatini e patatine di accompagnamento; l’ideale per chi, uscendo da lavoro o al termine della giornata, desidera “staccare” con qualcosa di gustoso e accattivante, abbinando alla bevuta una vera e propria cena.

Tra gli antipasti spiccano una selezione di salumi toscani – prosciutto crudo, coppa, salame toscano, salamino aromatizzato al tartufo – accompagnati da strisce di schiacciata e un pinzimonio di verdure fresche tagliate alla julienne con una mousse di maionese vegana con barbabietola e latte di soia.

È poi la volta delle “italian tapas”, originale rivisitazione in chiave “nazionale” del celebre piatto spagnolo, con una serie di aperitivi sfiziosi dalla presentazione molto curata, a base di schiacciatine o fette di pane croccante. Abbiamo assaggiato, trovandole molto buone, quella guarnita con melanzana, gamberetti e lime, quella con petto di pollo, zucchine e menta, e quella con fetta di mortadella, stracciatella e pistacchio.

Tra i primi, una lasagnetta con ragù di chianina servita come tartare o tortino in un piatto fondo di coccio e spaghettini al “polpo briaco”; ancora spazio alla tradizione toscana più autentica con una ribollita dal gusto un po’ piccante.

Tra i secondi di carne il classico peposo, per gli amanti del pesce la cucina del Prato City propone invece un piatto di gamberetti accompagnati da salsa di maionese e lime.

Per dessert, un’originale crema di cheesecake con spolverata di granella di cioccolato: porzione “minima” ma gusto “massimo” per i più golosi.

Il cocktail bar, infine, presenta tutti i classici italiani e internazionali. Ne abbiamo assaggiati due: rivedibile il mojito (non ci ha convinto!), ottimo il negroni.

L’interno del locale non è molto grande, e le misure sul distanziamento sociale impongono un numero limitato di tavolini; tuttavia l’ambiente è accogliente e luminoso e – fatto meritevole di menzione – la musica di sottofondo è al giusto volume, non troppo alto da infastidire e costringerci a gridare per farci sentire da chi ci è seduto accanto. I panchetti a parete, inoltre, sono apribili e al loro interno è possibile lasciare borse, vestiti e cappotti: una bella trovata, in assenza di guardaroba, per stare comodi e vivere la serata senza il pensiero di dove lasciare borse e soprabiti.

Da oggi Prato si arricchisce di un nuovo locale, dove relax, musica e buona cucina si incontrano.

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