PISTOIA – Alla luce del documento unitario dei Consigli Comunali di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano dove finalmente, dopo i troppi distinguo del passato, si esprime tutta l’esasperazione di un territorio dimenticato ed illuso, si chiede alla politica tutta il rispetto degli accordi presi (e disattesi) oramai da anni per quanto riguarda la sanità della montagna pistoiese.
Il progressivo impoverimento dell’offerta sanitaria nel territorio della Montagna Pistoiese sta assumendo dimensioni molto preoccupanti: la situazione si è inoltre aggravata ulteriormente nell’ultimo biennio a causa della pandemia, che però non può costituire un alibi per l’inerzia che la Regione e l’ASL Toscana Centro hanno dimostrato per quanto riguarda l’attuazione del Protocollo di Intesa Assistenza Sanitaria Montagna Pistoiese dell’ottobre 2019 e con la delibera approvata dal Consiglio Regionale e dalla Giunta che riconosceva la Montagna Pistoiese come area “particolarmente disagiata”. Non solo pochi degli impegni presi non sono stati onorati ma nel frattempo i cittadini sono stati privati di ulteriori servizi e ciò ha avuto ripercussioni soprattutto per le fasce più deboli della popolazione, a partire dalle persone anziane.

Come organizzazioni sindacali, da anni, segnaliamo la presenza di una vera e propria “emergenza sanità” in montagna e da troppo tempo chiediamo di riqualificare l’offerta sanitaria ed assistenziale attraverso il potenziamento dell’assistenza domiciliare, delle attività ambulatoriali, dell’emergenza urgenza, dell’attività chirurgica, nonché della realizzazione della Casa della Salute. Abbiamo chiesto con forza il consolidamento dei processi assistenziali in ambito domiciliare e territoriale anche attraverso la sperimentazione della telemedicina.
In particolare chiediamo che sia attuata la delibera che riconosce la montagna pistoiese come Area Disagiata perché, se concretizzata, aprirebbe a questa parte di Appennino il diritto ad un pronto soccorso con relativa dotazione ospedaliera.
Per questi motivi, condividiamo il documento approvato dai Consigli Comunali di San Marcello Piteglio ed Abetone Cutigliano e riteniamo che non sia più ulteriormente rinviabile un cambio di passo rispetto alla qualità e quantità dei servizi sanitari nel territorio montano. Ci uniamo pertanto alle richieste dei Consigli Comunali di San Marcello Piteglio ed Abetone Cutigliano e chiediamo l’apertura di un tavolo sulla sanità nel territorio della montagna pistoiese al quale vorremo partecipare come attori protagonisti.
Cgil – Cisl -Uil










