Campionato di A2 Girone Verde – 19a giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – Apu Old Wild West Udine : 65-70
(17-17, 16-18, 18-14,14-21)
Pistoia: Caglio n.e., Della Rosa, Utomi* 9, Divac n.e., Saccaggi* 9, Del Chiaro 4, Magro* 6, Allinei n.e., Davis* 2, Wheatle* 18, Riisma 17
Udine: Cappelletti* 8, Walters* 7, Mussini 3, Pieri n.e., Antonutti* 11, Esposito 7, Giuri 6, Nobile, Pellegrino 4, Italiano* 3, Lacey* 21
* quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PISTOIA – Un successo, anche se successo non è stato. La Giorgio Tesi Group Pistoia non è riuscita a battere la corazzata Udine, ma ha mostrato la sua anima battagliera per 40 minuti di fronte ad un PalaCarrara tutto esaurito che ha applaudito la prestazione dei suoi beniamini. La maggior profondità del roster, il talento di Lacey e l’esperienza hanno fatto la differenza per i friulani, che si godono così il primo posto in solitaria, mattoncino fondamentale su una stagione che dovrà finire col salto di categoria.
Pistoia ha lottato alla pari, ha combattuto su ogni pallone, riuscendo inoltre a prendersi il vantaggio sul finire di terzo quarto. Una prestazione encomiabile da parte della squadra, con la ciliegina di un Riismaa ormai diventato grande: sono suoi i punti del sorpasso momentaneo, con un finale di 17 punti e 6 rimbalzi. Grande e ovunque il solito Wheatle: 18+7 per l’inglese, ultimo ad arrendersi ai giganti bianconeri. Da questa serata, questo è l’augurio, i biancorossi dovranno prendere ulteriore fiducia, con la consapevolezza di aver fatto esultare i propri tifosi come non capitava da davvero troppo tempo. Mercoledì arriva Monferrato per il recupero: un’altra gara ostica da cui ripartire per rimanere tra le protagoniste del campionato.
Primo tempo – Subito impattante Udine con i suoi americani e con una difesa che non lascia il minimo spazio ai biancorossi: un 7-0 di parziale cui Pistoia reagisce con Utomi, sbloccando il punteggio. I bianconeri mantengono tuttavia il controllo della gara e migliorano il massimo vantaggio con la solita asfissiante pressione nella propria metà campo. All’ennesimo colpo da fuoriclasse di Lacey e con la doppia cifra di svantaggio, coach Brienza ferma il tempo: solo 4 punti in quasi sei minuti di gioco per Pistoia. Con pazienza, Della Rosa e compagni risalgono la china e dimezzano lo svantaggio. Un ottimo giro di palla con finalizzazione di Del Chiaro porta ad un possesso. Wheatle ai liberi firma poi il pari e il PalaCarrara esplode al suono della sirena. Un 11-0 di parziale strepitoso per gli uomini di coach Brienza.
Ritorna Lacey con una tripla dall’angolo: perfetta finora la guardia ex Sassari e Pesaro, già a 14 punti con 6/7 dal campo. Udine sembra aver ritrovato sicurezza da ambo i lati del campo, ma i biancorossi non demordono e rimangono a contatto. La spallata la dà Giuri con il primo assaggio della specialità della casa: una tripla dal palleggio che vale due possessi pieni di distacco. Wheatle e Utomi usano i muscoli ma il risultato cambia relativamente. Ancora l’inglese e Riismaa per il nuovo tentativo di affiancamento, poi Utomi mette la tripla della sirena che lascia Udine con soli due punti di vantaggio.
Secondo tempo – Dopo un po’ di confusione, a sbloccare ci pensa con freddezza l’ex biancorosso Antonutti con sei punti filati. Segue l’ennesima reazione pistoiese con Riismaa e Saccaggi: coach Boniciolli interrompe immediatamente il buon momento dei padroni di casa richiamando i suoi in panchina. Sul -1 è di nuovo Lacey a sparare la bomba, ma poi Riismaa lo imita facendo saltare tutti dalle sedie. Udine non vuole mollare il vantaggio, ma arrivano anche i primi due punti di Davis, finora troppo timido e il quarto fallo di Walters. L’estone si guadagna tre giri in lunetta: 3/3 ed è primo sorpasso per Pistoia. Non contento, va di tripla: è nata una stella! Udine rimane attaccata con Esposito e Mussini. Manca solo un quarto e al PalaCarrara si sogna.
Ribalta Antonutti da dietro l’arco, poi Esposito firma il +4, infine di nuovo il capitano bianconero spedisce Pistoia in time-out. Udine perde definitivamente Walters ma non concede nulla, anzi si regala anche la bomba a firma Cappelletti: adesso i biancorossi dovranno fare un’impresa. La scossa la dà Wheatle con sette punti consecutivi, con schiacciata finale da cineteca, che rimettono in discussione la gara. Gli ospiti devono gestire i falli, con Pellegrino e Lacey al quarto, mentre l’inglese ne mette altri due per il pari a tre minuti dalla fine. Udine rimette il muso avanti con Mussini e la bomba di Giuri: stavolta Pistoia sembra issare bandiera bianca, ma una tripla di Saccaggi a 14 secondi dalla sirena regala un finale thrilling al PalaCarrara. È Lacey ad essere mandato immediatamente in lunetta: l’americano fa 2/2. Riismaa non realizza e scorrono i titoli di coda su una bella partita da parte di entrambe le squadre.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Faccio i complimenti ad entrambe le squadre: hanno disputato un partita di grande intensità e qualità. Una gara degna della posta in palio che c’era sul piatto. Udine è stata molto più cinica in alcune situazioni, mentre noi abbiamo sempre fatto uno sforzo extra per rimanere attaccati. Non mi piace mai perdere, ma ai ragazzi non posso rimproverare niente: ci manca sempre qualcosa per fare il colpo. Riismaa? È stato un fattore ed è bello vederlo giocare così, ma tutti hanno fatto il loro e bisogna dare il merito agli avversari che ci hanno tolto diverse conclusioni facili. Usciamo con indicazioni positive e un po’ arrabbiati, da domani pensiamo a Casale e Urania: due partite che dobbiamo vincere”.
“Davis? In questo momento non gioca la nostra pallacanestro: noi abbiamo cinque mesi di lavoro alle spalle e lui in partite di questo livello ha comprensibilmente più difficoltà. Dobbiamo aspettarlo affinché possa darci un contributo più tangibile. Il gap con Udine? Abbiamo altri mesi per colmarlo e migliorare. Siamo estremamente contenti della risposta che ha dato la città oggi e mi auguro che i tifosi ci confermino questa vicinanza: li ringraziamo e li aspettiamo per le prossime partite”.
Joonas Riismaa: “Abbiamo fatto una buona partita e abbiamo avuto anche la possibilità di vincerla: abbiamo avuto un po’ di sfortuna, senza contare il fatto che avevamo contro una squadra molto forte. Abbiamo però dimostrato che possiamo giocarcela con tutti, soprattutto se dietro di noi c’è un pubblico come quello di stasera. Oggi sono partito dalla panchina: a volte per me è meglio così, anche perché tendo spesso a commettere troppi falli. Stasera la differenza l’hanno fatta i dettagli: la rabbia per questa sconfitta la useremo per vincere le prossime partite”.
Coach Matteo Boniciolli: “Pistoia fino ad oggi aveva fatto meglio di noi, sfruttando al meglio tutte le proprie caratteristiche e costruendo la squadra attorno ad un grande leader come Saccaggi e ad un grande allenatore come Brienza. Sapevamo che avremmo potuto vincere qui soltanto se fossimo riusciti a replicare la loro solidità. Ce l’abbiamo fatta, anche se il compito non era facile. Abbiamo sofferto diverse scelte, come la marcatura di Wheatle su Cappelletti. Ringrazio il pubblico straordinario di Pistoia perché ci ha fatto vivere un’atmosfera che non vivevamo da tanto tempo. Sono contento anche del fatto che abbiamo giocato contro una squadra che ha una resilienza spaventosa: giocheranno per andare in A1 fino all’ultimo minuto dell’ultima partita di playoff”.
Michele Antonutti: “Ammetto che ero molto emozionato a tornare qui dopo sei anni: ritrovare un palazzetto così intenso mi ha dato una bella spinta. Sapevamo che sarebbe stata una partita dura, che è stata da subito maschia, con tanti contatti. Avevo avvisato i miei compagni che a Pistoia non si viene col fioretto, ma con l’ascia. Abbiamo trovato la lucidità mentale per prenderci il risultato: lo considero un esame passato per il nostro percorso di crescita”.





