PISTOIA – Il PD all’attacco contro l’assessore Alessio Bartolomei. Nel mirino il post scritto ieri su Facebook dall’assessore, tratto dal capitolo 13 vv 16 e 17 dell’Apocalisse di san Giovanni. Oggi la presa di posizione del PD con una nota del segretario comunale Walter Tripi.

”Con l’ultima uscita social – dice il segretario comunale PD – l’assessore Bartolomei torna sul tema delle misure anti-Covid: stavolta invece del nazismo scomoda direttamente la Religione, per poi nei commenti attaccarsi a bufale vecchie di anni spacciate come vere. Ormai – prosegue – non ci stupisce più, sta cercando visibilità sapendo evidentemente di non avere nulla da temere”.
Il riferimento al marchio (il numero 666), secondo quanto evidenziato da Tripi, sarebbe dunque riferibile agli obblighi introdotti per far fronte alla pandemia.
Tripi chiama poi in ballo la forza di maggioranza. e lo stesso sindaco per non aver preso i dovuti provvedimenti a partire dall’ultima esternazione social dell’assessore. ” A stupirci – prosegue – è invece quanto Tomasi e la maggioranza non abbiano alcun potere su di lui. La Lega aveva promesso provvedimenti, Forza Italia aveva preso le distanze, il sindaco lo aveva invitato a fare volontariato e i risultati sono che Bartolomei continua a imperversare senza ritegno e senza alcun rispetto per l’istituzione che rappresenta”.
”I nostri complimenti alla forza dei Partiti di maggioranza e soprattutto a Tomasi – conclude – se il suo riferimento politico intoccabile è Bartolomei come sta dimostrando, chiediamo ai pistoiesi di fare un’attenta riflessione sull’affidabilità.










