di Marcello Paris
PISTOIA – “Sportello Casa” un progetto sull’emergenza abitativa messo a punto da Comune, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Istituti Raggruppati con il coordinamento della prefettura e che prenderà il via il prossimo 8 marzo.

E’ un progetto pilota, della durata sperimentale di un anno, frutto della collaborazione dell’Ordine degli avvocati, Sindacato Unitario Nazionale Inquilini Assegnatari, Società pistoiese edilizia sociale, Patronato Inquilini Sicet, Tribunale e Unione Piccoli Proprietari Immobiliari di Pistoia riuniti in un “Tavolo di concertazione per l’inclusione sociale”.
L’iniziativa è nata dall’Assessorato per l’inclusione sociale nella consapevolezza delle difficoltà abitative presenti anche nella provincia di Pistoia, difficoltà che si sono acuite nel periodo della pandemia da corona virus e ancor più lo saranno con lo sblocco degli sfratti.
Alla conferenza stampa di presentazione del progetto erano presenti l’Assessore al sociale e vice sindaco Anna Maria Celesti, il prefetto Gerlando Iorio, la vice presidente degli Istituti Raggruppati Isabella Mati e il presidente della Fondazione Caript Lorenzo Zogheri.
Le necessità abitative sono state rilevate dalla società di consulenza Sinloc su commissione della Fondazione: è emerso che fra il 2018 e il 2019 il numero di sfratti esecutivi è più che raddoppiato , da 130 a 282, con un incremento del 117% mentre è cresciuta anche la morosità nel pagamento dei canoni di affitto che ancora non hanno innescato la procedura di sfratto.
I proponenti intendono creare una rete territoriale per rispondere a varie necessità mentre lo Sportello Casa si propone di dare risposte al disagio abitativo con incentivi ai proprietari per stimolarne la disponibilità ad affittare e agevolazioni agli inquilini.
Per queste necessità sono stati messi a disposizione 74 mila ero dal Comune e 30 mila dalla Fondazione la quale istituirà anche un Fondo di Garanzia a favore dei proprietari in caso di inadempienza degli inquilini per un massimo di 12 mensilità.
Gli incentivi sono così ripartiti: 1500 euro per contratti della durata anni 3+2; 2000 euro per contratti 4+2; 2500 euro per la durata 5+2; 3000 euro per contatti di 6+2.
Per gli inquilini le agevolazioni sono legate all’Isee: per reddito inferiore a 6000 euro vengono erogate 8 mensilità; da 6000 a 16500 euro 6 mensilità; da 16500 a 26000 euro 4 mensilità.
Lo Sportello Casa avrà sede presso l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Istituti Raggruppati, con icosti a carico del Comune. Qui le persone interessate potranno avere il supporto necessario per verificare i propri requisiti per ottenere il contributo e aiutati nello svolgimento delle pratiche burocratiche.
I requisiti richiesti, oltre al reddito verificato attraverso l’Isee, riguardano non avere usufruito del contribuito per morosità incolpevole negli ultimi 24 mesi.
Le richieste verranno valutate in base all’ordine di arrivo e in base alle priorità previste dalle norme sull’emergenza abitativa: a parità di condizioni sarà determinante il reddito.
Tutto ciò è corroborato dal lavoro di Prefettura e Tribunale di Pistoia su specifiche intese scaturite dagli incontri dell’agosto scorso del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica, organizzati per razionalizzare e organizzare l’assistenza alla Forza Pubblica nell’esecuzione degli sfratti.
Nel presentare il progetto il Prefetto e la vice sindaca hanno espresso la loro soddisfazione per avere dato vita ad uno strumento che può svolgere una missione di assoluto rilievo nel rispondere ai bisogni dei soggetti più deboli della società. In particolare Celesti si è augurata che dopo la sperimentazione ci sia “continuità nell’affiancare agli strumenti ordinari una risposta sempre più completa e adeguata alle sfide dell’abitare”.
Il presidente Zogheri ha affermato che anche questa esperienza viene sostenuta dalla Fondazione insieme ad altri interventi sul fronte dell’emergenza abitativa e si configura sempre più non come solo Ente erogatore ma come partner a favore di iniziative condivisibili di altri soggetti.
La vice presidente degli Istituti Raggruppati Mati ha sottolineato come l’iniziativa sia coerente con la missione degli Istituti, missione tesa a sviluppare progetti a sostegno del benessere e della coesione sociale dei pistoiesi.
Come si è detto lo Sportello sarà aperto da l’8 marzo due volte a settimana mentre non sono stati ancora indicati gli orari di apertura.







