mercoledì, Settembre 9, 2026

Kiev chiama, Pistoia risponde: in partenza camion e furgoni con alimenti e medicinali da tutta la provincia

di Marcello Paris e Ilaria Lumini

PISTOIA – E’ stata una raccolta inimmaginabile. Nata da una telefonata diventata un fiume di passa parola partita dalla signora Alessandra Spiti, di via del Maestrale a Pistoia, e che ha riempito ben sei furgoni con quintali fra generi alimentari e vestiario vario.

Tutto è nato da una telefonata che la signora ha fatto ad una sua conoscente ucraina, Lina, che ha due figli che vivono in una cittadina vicino a Kiev dove ancora si trovano.

Ed ecco l’appello a portare tutto quanto richiesto e necessario alle migliaia di persone in fuga dall’Ucraina.

La mobilitazione spontanea è stata al di là di ogni previsione.

Qualche centinaio di persone si sono recate a casa della signora Alessandra portando quanto richiesto: alimenti, abbigliamento per ogni età, dall’adulto al neonato. Insomma una gara di solidarietà alla quale massicciamente ha partecipato il popolo pistoiese .

La raccolta della signora Alessandra Spiti

Il materiale raccolto è stato portato alla Giorgio Tesi Group, che attraverso la sua Fondazione, promotrice della raccolta, è in partenza per l’Ucraina con cinque Tir.

Parlando con il coordinatore ucraino, Dimitri, che si sta occupando della logistica, ci ha detto che due camion sono pronti a partire dopo i permessi per entrare in Ucraina.

E’ stato necessario andare all’ambasciata a Roma per avere le autorizzazioni necessarie all’espatrio e raccordarsi con i clienti che abitano quelle zone per non disperdere il materiale raccolto.

Il trasporto è agevolato dalla presenza a Pistoia di camion con targa ucraina.

La prima destinazione è nei territori vicino a Kiev dove sarà smistato quanto raccolto.

Intanto arrivano telefonate di disperazione da città e paesi molte persone non hanno la possibilità di fuggire.

Dopo la giornata di oggi sarà sospesa la raccolta di materiale finché non ci sarà la possibilità di fare altre spedizioni.

Il furgone in partenza per Kiev

E ancora, furgoni in partenza per l’Ungheria, al confine con l’Ucraina, venerdì 4 marzo dalla sezione di Massa e Cozzile Provic-Arci, associazione volontari della Protezione Civile. Quindici le tonnellate di generi alimentari e medicinali che saranno trasportati con due furgoni più un terzo da Bologna, dalla sede Onsur Italia.

I furgoni partiranno venerdì mattina, sono quattro i volontari, tra cui il presidente provinciale Ivano Lecchesi, che guideranno fino al confine con l’Ucraina.

I medicinali sono stati raccolti in seguito a una richiesta ufficiale del primario dell’UO Chirurgia 1, ospedale della città di Zaporizhzhia, pochi chilometri da Kiev. Si tratta di un ospedale clinicizzato di urgenze ed emergenze. Garze, siringhe, kit per flebo, pompe di infusione, coperte, pannolini, saturimetri, antinfiammatori, antidolorifici… una lunga lista a cui i volontari hanno dato subito ascolto.

Così come tanti i generi alimentari consegnati all’associazione Provic-Arci dalla Fondazione Clemente XI Albani tramite una raccolta fatta dai membri d’onore pistoiesi: generi alimentari, prodotti per la medicazione di primo soccorso e guanti donati da tanti cittadini pistoiesi.

Kiev chiede aiuto e Pistoia risponde. E risponde con il suo grande cuore.

Una parte della raccolta in partenza per Kiev della Prociv-Arci

In parallelo, la Federazione regionale della Misericordia su impulso nazionale, attraverso i 12 coordinamenti territoriali sta portando avanti una raccolta farmaci ed alimenti non deperibili. All’appello hanno risposto anche le sezioni locali dell’area pistoiese.

Da Pieve a Nievole a Montale la mobilitazione è stata ampia con l’invito, lanciato soprattutto attraverso le pagine Facebook, alla donazione. Il materiale, una volta stoccato al Mercafir di Firenze, sarà poi spedito nelle zone di confine di Polonia e Romania, sulla rotta dei profughi ucraini.

Dalla Misericordia arriva anche l’invito a mettere a disposizione appartamenti o strutture ricettive sul territorio per l’ accoglienza di famiglie ucraine. Per domani è previsto un sopralluogo nel centro di stoccaggio, con il presidente di Misericordia Toscana Alberto Corsinovi.

Anpas e Croce Rossa, invece, si sono mobilitate a livello centralizzato, la prima indicendo, per il momento, una raccolta fondi, la seconda ha spedito un convoglio con 200 tende direzione Prochowice (Polonia), centro designato dalla Commissione europea come base logistica per gli aiuti umanitari.

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