di Serena Viani
QUARRATA – Due Rsa con 160 posti letto all’ex Caselli.
Il progetto è stato presentato dal sindaco di Quarrata Marco Mazzanti, insieme al vicesindaco Gabriele Romiti.

“Siamo riusciti – ha spiegato il Sindaco – a creare le condizioni perché la prossima amministrazione possa fare qualcosa di concreto”.
L’area dell’ex ospedale è stata messa in vendita dall’Asl ed è stata acquistata da Carron Spa.
“Si tratta di due nuove Rsa con 160 posti su Quarrata – ha sottolineato il sindaco Mazzanti -. Per quanto riguarda la parte monumentale, non sarà toccata, per il valore affettivo e all’interno sarà realizzato servizio diurno per portarci le persone che hanno bisogno e che saranno seguiti sotto il profilo sociale e sanitario”.

Il progetto prevede poi la creazione di una serie di spazi per la diagnostica e gli esami clinici. Tutti i servizi saranno in convenzione con Asl e Regione Toscana.
Carron Spa realizzerà una serie di interventi costruire parcheggi a servizio delle nuove strutture che saranno gratuiti. Via Larga sarà collegata a via Firenze e via Piave, attraverso via Firenze.
“Siamo soddisfatti di questo risultato per la città di Quarrata – ha detto il Sindaco -. Stiamo creando servizi e parcheggi. Siamo contenti perché andiamo a recuperare l’area ex Caselli donata a fine 800 al Comune, da una famiglia benestante, poi passata alla proprietà dell’Asl. Entro fine aprile firmeremo il protocollo d’intesa con la Carron”.
La scelta delle due Rsa è in qualche modo legata alla legge regionale.
“La legge – ha spiegato il Sindaco – prevede di realizzare massimo 80 posti, un numero non sufficiente ai nostri bisogni, così con un escamotage, abbiamo previsto due strutture da 80 posti l’una”.
Nell’accordo è stata accolta anche la richiesta dell’Amministrazione di riservare i posti ai cittadini residenti nel comune di Quarrata, sia nel diurno che nel servizio completo.
Le strutture dovrebbero entrare in funzione nel 2024-25.
Il Sindaco ha affrontato anche il tema della viabilità.
“Per arrivare alle Rsa, la viabilità è importante, in pochi minuti siamo al casello prato ovest senza passare dal centro di Quarrata, utilizzando via Firenze per non intasare via Larga e via De Gasperi”.
Il piano operativo, ha ricordato Mazzanti, vincolava l’area a servizi socio sanitari. “A dire il vero – ha precisato il Sindaco -, l’Asl in un primo tempo avrebbe voluto vendere per far costruire abitazioni ma penso fossero solo idee. La destinazione poteva essere solo a servizi sanitari e socio sanitari, chiunque avesse acquistato l’area conosceva il vincolo di destinazione. Finalmente sono arrivati alla conclusione e la società faranno quello che il Comune ha previsto”.
L’ex Caselli era chiuso dal 2012 e gli ultimi servizi ospitati sono stati quelli dell’Avis, mentre il servizio ospedaliero fu chiuso negli anni ’70”.







