Coppa Italia di A2 – Quarti di finale
Orasì Ravenna – Giorgio Tesi Group Pistoia : 93-82
(25-23, 20-16, 18-22, 30-21)
Ravenna: Tilghman* 42, Bellini, Martini 2, Gazzotti* 14, Laghi 2, Denegri* 10, Giovannelli*, Simioni* 23, Siboni
Pistoia: Della Rosa, Utomi* 11, Divac n.e., Saccaggi* 15, Del Chiaro 4, Magro* 14, Allinei, Davis 12, Wheatle* 17, Riismaa* 9
* quintetto iniziale
di Francesco Belliti

CHIETI – Una gara sbagliata. Impossibile non usare questo termine, anche al netto delle difficoltà che avevano preceduto questa sfida. In primis perché chi aveva più diritto a recriminare contro la sorte era Ravenna, giunta a Chieti decimata e dovendo aggregare degli under per poter raggiungere il numero minimo a referto. La Giorgio Tesi Group Pistoia, che invece non si era mai allenata a ranghi completi ed era partita per l’Abruzzo senza il suo coach Nicola Brienza, è sembrata stordita dalla resilienza dei romagnoli e non ha mai trovato la quadra.
Per Ravenna, prestazioni sovrumane da parte dell’americano Tilghman, autore di 42 punti e 8 rimbalzi, e del pivot Simioni, che invece ne ha messi 23 con 7/13 da dietro l’arco. La zona ad oltranza, il gioco sul pick n’ pop e lo strapotere tecnico e fisico del numero 0 giallorosso sono state le chiavi di una partita che ha visto Pistoia non riuscire mai a prenderne le redini. Nell’ultimo periodo, con la concreta possibilità di ribaltare la gara, i biancorossi hanno invece commesso errori da matita blu, dimostrando di non disporre della lucidità e dello smalto necessari ad abbattere la resistenza degli avversari. L’obiettivo è adesso resettare e ricaricare le pile in vista della ripresa del campionato: mercoledì si va a Cantù per un’altra decisiva sfida di vertice.
Primo tempo – I ravennati si presentano privi anche dell’ala USA Sullivan, out per problemi influenzali. Inizio in perfetto equilibrio con entrambe le squadre che trovano il canestro con continuità: Ravenna gioca molto sul pick n’ pop di Simioni, che trova punti da dietro l’arco. Il primo strappo lo danno per Pistoia Utomi e Riismaa per il +7. Il pivot di Ravenna rimane una spina nel fianco, insieme a Tilghman, e con altre due bombe completa la rimonta alla fine del primo quarto.
Utomi spara subito la tripla per il nuovo vantaggio: stavolta ad aiutare Tilghman è Gazzotti, mentre Saccaggi mantiene l’equilibrio sul punteggio. Torna però Simioni con un’altra bomba: +6 e time-out ordinato da coach Angella. Quest’ultimo non produce effetto, mentre Tilghman continua a gettare scompiglio nell’area biancorossa. Pistoia non sembra in grado di reagire e arriva alla doppia cifra di svantaggio. Sono Magro e Davis i primi a mettere una pezza, si aggiunge a loro Saccaggi che riporta i suoi a due possessi prima dell’intervallo lungo.
Secondo tempo – Ravenna rientra pimpante e con il solito Tilghman e Gazzotti aumenta di nuovo il divario. Per i biancorossi altro momento no, spezzato ancora da Magro e Davis. Altri 5 punti a firma Saccaggi e Riismaa, prima che l’ex Eurobasket Roma metta la bomba del pari. Fase fondamentale del match che però viene subito spezzata da un antisportivo assolutamente ingiustificabile fischiato a ‘Sacca’: Tilghman fa 0/2 dalla lunetta, ma poi arriva la tripla di Denegri. Seguono i punti di Simioni e Gazzotti: l’inerzia è tornata nelle mani di Ravenna. Prova a rimanere attaccata Pistoia con Del Chiaro e Wheatle, mentre l’americano dei giallorossi contiuua a giganteggiare, pur arrivando al quarto fallo personale. Solo due punti separano le due squadre prima dell’ultimo giro di orologio.
Puntuale come le tasse arriva l’ennesima bomba di Simioni, successivamente Tilghman propizia il nuovo time-out di coach Angella: -9 e tutto da rifare. Wheatle e Magro si caricano la squadra sulle spalle, ma è di nuovo il numero 0 ravennate a frenare gli entusiasmi. Pistoia comincia a commettere degli errori gravissimi, anche nei passaggi più elementari: manca lucidità, anche se il punteggio dice -6 a tre minuti dalla fine. Chi può chiuderla? Ovviamente Tilghman, che sfonda quota 40 punti e, insieme a Gazzotti, rimette le distanze sulla doppia cifra. A questo punto la tripla di Wheatle è una debole fiammella contro un secchio d’acqua gelata: Laghi e Denegri chiudono la pratica e rendono vera l’impresa di Ravenna.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Luca Angella: “Sono qui a prendermi le mie responsabilità, tra cui non aver caricato abbastanza la squadra. La prestazione è stata disastrosa in particolare in fase difensiva, mentre in attacco abbiamo forzato dei tiri ma abbiamo anche trovato delle soluzioni. La difesa è il nostro marchio di fabbrica e oggi abbiamo subito 93 punti. È stato proprio un problema di approccio, poi anche nei momenti in cui potevamo cambiare la partita loro hanno trovato modi per rimetterci in crisi. In ogni caso, quando parti scarico è difficile che ti riprendi”.
“Simioni? Avevamo deciso di concedergli dello spazio dall’arco: lui è stato bravissimo a segnare con percentuali che fino ad oggi non aveva avuto. Tilghman invece ci ha portato a spasso: è un giocatore eccezionale. Abbiamo la colpa di esserci rilassati davanti alla situazione dei nostri avversari. La partita con Cantù? Bene che ci sia tra pochi giorni, perché ci sarà la voglia di rimediare”.
Daniele Magro: “Sono stati bravi, questo è innegabile quanto il fatto che qualcosa gli abbiamo concesso. La nostra difesa non è venuta fuori quasi mai e loro non ne hanno approfittato. Non siamo riusciti ad avere continuità neanche dopo averli recuperati nel terzo quarto: in pratica, non eravamo noi. Chi non ci avesse mai visto si sarà chiesto come abbiamo fatto ad arrivare a questa manifestazione. In questo momento c’è tanta rabbia per aver perso un’opportunità: sugli errori fatti ci lavoreremo nei prossimi giorni, adesso siamo solo amareggiati. A Cantù dovremo tornare ad essere la Pistoia che tutti conoscono”.
Coach Mauro Zambelli (vice-allenatore di Ravenna): “Eravamo già felici di aver raggiunto queste Final Eight, ma essere riusciti a dare tutto in una situazione del genere è la ciliegina sulla torta. Vincere così è qualcosa di storico, con 4 senior e gli under 19 che sono stati meravigliosi. Abbiamo gestito momenti difficili, avuto grandissime prestazioni individuali e adesso continuiamo il nostro viaggio cercando di dare il meglio che abbiamo”.





