Campionato di A2 Girone Verde – Recupero 15a giornata
Acqua S. Bernardo Cantù – Giorgio Tesi Group Pistoia : 75-59
(19-19, 17-13, 17-13, 22-14)
Cantù: Stefanelli 9, Bryant 14, Nikolic 6, Boev, Da Ros* 10, Bucarelli* 13, Cusin 6, Bayehe* 6, Allen* 11, Severini*
Pistoia: Della Rosa 3, Utomi* 7, Divac n.e., Saccaggi* 5, Del Chiaro 8, Magro* 8, Allinei, Davis 8, Wheatle* 11, Riismaa* 9
* quintetto iniziale
di Francesco Belliti

DESIO – Impossibile analizzare questa partita senza mettere in chiaro subito una cosa, ossia che partita non c’è stata. Nonostante il divario di punteggio non fosse mai diventato incolmabile, Cantù ha sempre dato l’idea di avere il risultato a portata di mano. La caratura era risaputa, anche al netto delle difficoltà affrontate dai brianzoli nell’ultimo mese a livello di infortuni e Covid: questo dimostra che non è certo su di loro o su Udine che deve compiersi la corsa di Pistoia. I numeri parlano chiaro: 59 punti (record negativo stagionale), un solo giocatore in doppia cifra, 24/59 dal campo, 40-32 a sfavore nella lotta a rimbalzo.
Non sono dati giustificati solamente dalla poca verve dei biancorossi, ma anche dall’energia degli avversari, capaci di bloccare i meccanismi di Della Rosa e compagni e poi di trovare gli spunti dei suoi uomini migliori, tra cui spiccano gli americani Allen e Bryant per capacità di mettere in crisi da soli la difesa pistoiese. Anche a Pistoia serve tempo per ritrovare lo smalto migliore, sebbene il prossimo impegno arrivi già domenica contro una Torino in grande forma. Per quanto riguarda stasera, solita ‘doppia doppia’ di Carl Wheatle da 11 punti e altrettanti rimbalzi, mentre è apparso parecchio in ombra Utomi: 7 punti con 2/12 dal campo per l’ala nigeriana. Questo potrebbe sembrare il momento più complicato della gestione Brienza, ma potrebbe invece rivelarsi un frangente necessario per affrontare al meglio il resto della stagione.
Primo tempo – Subito fattore ‘B’ per Cantù: Lorenzo Bucarelli mette 7 punti per portare i suoi a +10 in meno di quattro minuti di gioco. Per Pistoia, invece, polveri bagnate nei primi minuti, con il solo Riismaa in grado di risollevare i suoi con cinque punti di fila. L’estone dà la scossa: Utomi, Magro e Saccaggi riportano il divario a -1 e costringono coach Sodini a fermare il tempo. Sono di Davis, infine, i punti del momentaneo sorpasso, poi entrano a referto, con ottime giocate, Bryant per Cantù e Del Chiaro per Pistoia. Sarà poi Nikolic a mettere la bomba che farà chiudere il primo quarto in perfetta parità.
Ancora fattore ‘B’ per i canturini, stavolta doppio perché Bucarelli e Bryant firmano immediatamente un nuovo parziale che li riporta a +7: coach Brienza non può far altro che chiamare time-out. Magro e Wheatle sono i primi a cercare di ricucire lo svantaggio, ma i padroni di casa stanno beneficiando di diversi elementi favorevoli: l’ottima intesa sull’asse play-pivot tra Bryant e Cusin, il vantaggio a rimbalzo e la situazione falli dei play biancorossi (Saccaggi 3, Della Rosa 2). La tripla di Da Ros ammazza la rimonta toscana sul più bello, per fortuna gli risponde capitan Della Rosa prima dell’intervallo lungo.
Secondo tempo – Cantù ha sempre la prima parola: bomba di Allen e solito show di Bryant, un vero e proprio funambolo il prodotto di Georgia State. Per fortuna entra anche una tripla di Utomi sulla sirena dei 24 e nonostante la marcatura asfissiante di Severini: Pistoia può non disperare. Magro e Del Chiaro si danno il cambio anche dal punto di vista realizzativo e tengono i biancorossi a due possessi, ma ai brianzoli non sembra mai sfuggire i controllo sulla gara. Lezioni di arresto e tiro da parte di Davis e Allen, poi ultima pausa. Manca solo un quarto e Cantù sta piano piano aumentando il divario: per gli ospiti è arrivato il momento di tentare il tutto per tutto.
Comincia lo show di Allen: prima canestro con Wheatle che lo francobolla, assist e infine di nuovo canestro in terzo tempo. Doppia cifra di svantaggio per Pistoia che non sembra avere i mezzi per rimettere in bilico la gara. Bucarelli e la tripla di Nikolic complicano ancora di più la missione: coach Brienza non può far altro che richiamare i suoi in panchina e tentare un’ultima carta. Riismaa e Wheatle piazzano un piccolo assalto che viene subito sedato dal time-out di coach Sodini. Funziona perché Pistoia non approfitta dei passaggi a vuoto dei padroni di casa e poi subisce la bomba di Stefanelli che sa di sentenza a poco più di tre minuti dalla fine. Ci prova ancora Wheatle, primo biancorosso ad andare in doppia cifra (così, per dire), ma non ci sono più né risorse né energie: la sfida la porta a casa Cantù.
Le dichiarazione post-partita
Coach Nicola Brienza: “Voglio fare i complimenti ai miei ragazzi: è oggettivo che Cantù abbia qualità superiori alle nostre, ma noi abbiamo messo in campo quella che è la nostra identità. Al netto degli ultimi minuti, gli abbiamo concesso 70 punti. Il nostro problema oggi è stato l’attacco: non abbiamo avuto percentuali che ci consentissero di lottare fino all’ultimo. Ripartiamo dalla voglia che abbiamo mostrato oggi. Poche persone oggi a vedere la partita? È un problema che non riguarda Pistoia o Cantù, ma tutta Italia. Possiamo solo sperare che da aprile qualcosa cambi”.
“Udine e Cantù sono in questo momento sopra le altre, nel nostro girone. La nostra identità ci ha permesso finora di non perdere punti con altre squadre, Orzinuovi a parte, e ci ha portato a giocarci il primo posto con i friulani e il secondo oggi. I budget sono differenti, è evidente: se le due squadre che ho citato stessero dietro di noi vuol dire che ci sono stati dei problemi”.
Coach Marco Sodini: “Siamo usciti da un cluster di Covid giocando 3 partite e mezzo su 4 giocando ad un livello molto alto per la categoria. Oggi è stata una vittoria importante, contro una Pistoia che in pochi si aspettavano a questi livelli ma che questi livelli li ha tenuti per tutta la stagione. Venivano a Desio con percentuali irreali: sul tiro da due li abbiamo portati dal 56% che avevano al 43,9, mentre su quello da tre dal 36% li abbiamo tenuti al 31,8”.



