SERRAVALLE – Un centinaio di scatoloni riempiti in poche ore. E’ questa la partecipazione tangibile alla corsa alla solidarietà per l’Ucraina di tutto l’istituto comprensivo “Fermi” di Serravalle.

Sono bastate poche ore ai ragazzi di tutte la scuole di ogni grado (dalla materna alla primaria, alle medie) e di tutti i plessi (da Casalguidi a Masotti) per riempiere gli scatoloni suddividendo quello che hanno portato da casa e ordinandolo per tipologie.
In alcune scuole ai prodotti si sono aggiunti, soprattutto fra i più piccoli, anche messaggi e disegni, che accompagneranno la merce per raccontare il segno di una grande partecipazione, la condivisione di una massiccia preoccupazione. Che questa iniziativa sia venuta da una scuola è un segno che trasmette un significato particolare.
La collaborazione ha coinvolto insegnanti, famiglie, personale Ata. Ha preso le mosse dalla proposta di alcuni insegnanti e della stessa Dirigente Lucia Maffei, che l’ha appoggiata con entusiasmo.

L’amministrazione comunale ha sostenuto l’iniziativa, occupandosi con alcuni insegnanti del trasferimento dei pacchi al punto di raccolta della Tesi Group. Da qui partiranno verso l’Ucraina con il prossimo convoglio.
Un aiuto tangibile ma anche una bella lezione di solidarietà che viene proprio dai ragazzi, che ne sono stati i veri protagonisti.
Bravi ragazzi! davvero una bella “lezione”, con la scuola imparano e allo stesso tempo insegnano. Su un tema così delicato ci sarà modo, purtroppo, di vedere ancora la scuola protagonista.







