SERRAVALLE – Dell’inquinamento del pozzo di Masotti non si parla più. Qualcuno può dirci quale è l’entità della contaminazione, quale è la zona contaminata e se ne sono stati individuati l’origine e il responsabile? Con la salute non si scherza. Noi riteniamo che in questo caso come in altri casi simili l’amministrazione comunale debba muoversi rappresentando i diritti dei cittadini e quindi sollecitando l’intervento e il lavoro degli organi di verifica competenti (Asl e Arpat).

Il Comune deve poter rivolgersi a laboratori privati esterni per rafforzare e velocizzare le indagini e l’individuazione dell’origine e del responsabile dell’inquinamento; deve pubblicare sul sito del comune, facilitandone la comprensione, i risultati delle analisi di ASL e Arpat; dovrebbe sottoscrivere convenzioni con laboratori privati per diminuire il costo delle analisi obbligatorie per i proprietari dei pozzi, facendosi carico delle spese delle famiglie in comprovata difficoltà economica.
Che cosa sta facendo l’amministrazione? Perché i cittadini non sono informati? Per garantire e tutelare la sicurezza dei cittadini occorre che il Comune possa trattare al più presto con Publiacqua il prolungamento della rete idrica da Pontelungo e Spazzavento fino a Masotti.
Elena Bardelli candidato sindaco “Serravalle Civica”










