mercoledì, Settembre 9, 2026

La GTG Pistoia sopravvive all’esame Torino: 70-69 al PalaCarrara

Campionato di A2 Girone Verde – 23a giornata

Giorgio Tesi Group Pistoia – Reale Mutua Torino : 70-69

(17-25, 21-14, 17-23, 15-7)

Pistoia: Metsla n.e., Della Rosa 3, Utomi* 10, Divac n.e., Brunetto n.e., Saccaggi* 12, Del Chiaro 4, Magro* 8, Allinei n.e., Davis 1, Wheatle* 13, Riismaa* 19

Torino: Alibegovic* 25, Pagani* 7, Oboe* 5, Pirani, Toscano 2, De Vico* 10, Scott* 20, Fea n.e., Raviola n.e., Canistro n.e.

* quintetto iniziale

di Francesco Belliti

Daniel Utomi (foto di Giovanni Fedi)

PISTOIA – Da queste parti si usa dire “che bucato che s’è asciugato”. Il bucato era una partita che ha messo in crisi i biancorossi dal primo minuto contro una Torina falcidiata dalle assenze ma venuta al PalaCarrara col coltello tra i denti. Una gara in cui la GTG Pistoia ha lottato spesso sia con gli avversari che con sé stessa, trovando però la solidità mentale per rimanere attaccata e per piazzare infine la zampata decisiva.

Gran parte del merito va dato al top scorer di giornata per i biancorossi: un Joonas Riismaa da 19 punti e 5/6 da dietro l’arco, con tre bombe piazzate nel quarto periodo. I piemontesi, condotti da Scott e l’ex Alibegovic si sono dovuti arrendere con l’onore delle armi. È chiaro che Pistoia non è nel momento migliore dal punto di vista fisico, ma vittorie come quella di stasera valgono doppio. I biancorossi hanno così blindato il terzo posto e proveranno a non dover avere ulteriori grattacapi domenica prossima in casa di Treviglio. Bisogna solo lasciare che i battiti tornino ad un ritmo normale, dopo le emozioni di stasera.

Primo tempo – Ad Utomi e Riismaa rispondono Scott ed Oboe, con Torino che piazza un parziale di 7-0 che ribalta l’iniziale vantaggio biancorosso. Ancora il nigeriano e l’americano dei piemontesi, che stavolta colpiscono da dietro l’arco: la sfida torna in pari. Pagani commette subito il secondo fallo, ma Scott continua a trovare il canestro con continuità e, insieme ad Alibegovic, propizia l’allungo degli ospiti. La risposta la dà ancora Utomi, nuovamente da tre, e Pistoia torna ad un possesso di distanza. Ancora Alibegovic e Scott e Torino chiude a +8 il primo quarto: Brienza per niente contento dell’approccio dei suoi.

Le cose non migliorano per i biancorossi e coach Brienza si gioca subito il time-out quando lo svantaggio arriva in doppia cifra. Pistoia non segna, mentre Scott e Alibegovic continuano a gettare scompiglio in area. È di Saccaggi la prima risposta che fa subito correre ai ripari coach Casalone, ma il carrarino e Utomi fanno riavvicinare i padroni di casa, poi Wheatle schiaccia per il -2: secondo stop della panchina torinese in pochi minuti. De Vico si inventa due bombe che risollevano gli animi, ma Pistoia ha trovato continuità nella metà campo offensiva e rimane attaccata. I liberi di Magro e Davis portano i biancorossi all’intervallo lungo con un solo punto da recuperare.

Secondo tempo – Mette il muso avanti Pistoia con la tripla di Riismaa, mentre Scott commette il terzo fallo della sua gara. Torino da parte sua non demorde e si riprende il vantaggio, nonostante il nervosismo, con i suoi leader. Molto agonismo e poca testa in questi momenti della gara: la bomba di Wheatle rimette di nuovo il punteggio in equilibrio. Secondo tecnico fischiato agli ospiti, che però rimangono avanti di un punto a tre minuti dalla sirena. La partita ormai è tesa da ambo le parti: anche coach Brienza si fa fischiare un tecnico e Alibegovic restituisce ai suoi un margine di vantaggio. Stessa infrazione comminata a Saccaggi: Pistoia deve di nuovo rincorrere. Ogni contatto viene punito ormai dalla terna, mentre i biancorossi trovano a stento la via del canestro. Torino a +7 prima dell’ultimo giro di orologio.

Tripla di Riismaa che riporta i suoi a due possessi, seguono diverse perse da ambo le parti. Un’altra bomba di Della Rosa fa rosicchiare qualche punto ai padroni di casa, anche se Scott torna ad essere una spina nel fianco. Non c’è due senza tre: è di nuovo l’estone a colpire da dietro l’arco. Partita di nuovo in bilico e ad alta tensione: i liberi di Saccaggi riportano la parità. Due minuti alla fine: adesso ogni canestro può essere quello della partita. Canestro di Alibegovic da sotto, risponde Riismaa, ancora da tre. Scott in lunetta sul +1 di Pistoia a 35 secondi dalla sirena: solo uno su due. Torino ha la palla della vittoria: Scott sbaglia e Magro viene mandato ingenuamente ai liberi a 1,8 secondi. ‘Pippo’ mette il primo e sbaglia apposta il secondo: ai piemontesi restano le briciole e al PalaCarrara si festeggia.

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Chiunque delle due squadre avesse vinto, avrebbe fatto una grande partita: loro per le defezioni, noi per non aver mai perso il filo. Abbiamo praticamente sempre inseguito e nei momenti decisivi ci siamo attaccati a quelle che sono le nostre caratteristiche: quindi mi porto a casa i 69 punti subiti, concedendone 25 nel primo quarto e 7 nell’ultimo, oltre alla voglia di questi ragazzi di vincerla. Sono contento di avere una settimana di lavoro prima della trasferta di Treviglio”.

“Alcuni giocatori hanno perso fiducia? Non credo, gli avversari ormai ci conoscono e cercano di giocare sui nostri punti di forza. Torino, con la zona, ci ha sporcato le medie al tiro, specie quelle da due punti dove abbiamo sempre viaggiato al 50%. Se non indoviniamo subito l’approccio difensivo, siamo sempre di rincorsa. C’è una stanchezza generale e ci sta che qualcuno sia più in difficoltà: sono sicuro che, allenandoci, torneremo ad essere più brillanti. Oggi è stata decisiva la componente tattica, ma resta il fatto che possiamo fare meglio in diversi aspetti. Essendo una squadra di nervi, dobbiamo entrare dentro la partita. L’arbitraggio? È una componente del gioco che non possiamo controllare: oggi è stata una partita molto maschia e in certi momenti non si capiva bene il metro”.

Joonas Riismaa: “Una buona prestazione in una gara difficile: inizialmente siamo partiti male, ma poi siamo cresciuti. Da parte mia, è stato sicuramente complicato giocare in entrambe le fasi dovendo spesso marcare Alibegovic, ma abbiamo vinto e difeso di squadra, come sempre. Sono partite che mi aiutano tanto a crescere, dove posso prendermi qualche tiro importante. I rimbalzi? Mi è sempre piaciuto andare a prenderli: quando ero più piccolo giocavo da centro perché a 14 anni ero già alto come ora. Bisogna sempre provarci e a volte la fortuna ti aiuta. Le responsabilità sono sempre una buona cosa, significa che c’è fiducia nei miei confronti. Siamo una squadra che ha bisogno di allenarsi al completo: in queste ultime settimane abbiamo avuto diversi problemi, ma adesso che c’è la possibilità siamo pronti a vincere tutte le partite. Mentalmente non stacchiamo mai”.

Coach Edoardo Casalone: “ Complicato andare dai ragazzi dopo questa prestazione e parlare di una sconfitta con un tiro libero allo scadere dopo un rimbalzo offensivo: mi fermo qui perché non voglio incappare in Procura Federale o altro. Non credo di mancare di rispetto a Brienza, che sta facendo un lavoro strepitoso, e a Pistoia, che sta facendo un campionato pazzesco e a cui faccio i complimenti. Giocare una partita così, nello stato di emergenza in cui siamo, è qualcosa che va oltre la tattica e la tecnica. Faccio i complimenti ai miei ragazzi e cito alcune statistiche: 80-72 per noi di valutazione, 50 rimbalzi di cui il 98% difensivi giocando a zona. Sono stati eccezionali: se avessimo portato a casa i due punti, non avremmo rubato niente. Andiamo a casa con tante pacche sulle spalle che però non vanno in classifica”.

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