PISTOIA – La sessantesima edizione della Stagione Pistoiese di Musica da Camera propone mercoledì 23 marzo (ore 21), eccezionalmente al Teatro Manzoni di Pistoia, un altro appuntamento molto atteso e particolarmente interessante anche per gli appassionati d’opera, tutto dedicato alla musica francese.
Protagonista la voce versatile ed eclettica di una ‘performer’ di razza come Cristina Zavalloni, assieme ad Andrea Rebaudengo, al pianoforte, in una serata in cui il tradizionale concerto da camera si fonde con la rappresentazione operistica.
In programma infatti, oltre ad alcune pagine di Satie e Poulenc, anche “La Voix humaine” di Poulenc, su testo di Cocteau, che sarà proposta in forma semi scenica, nella versione per pianoforte, con la regia di Cristina Zavalloni e l’allestimento a cura dell’Associazione Teatrale Pistoiese.

Nelle note di regia, Cristina Zavalloni così commenta: “Il cuore del programma è sempre lo stesso: una dormeuse, una donna discinta, un telefono, un amore finito. Solitudine. In scena anche un pianoforte a coda e il pianista che lo suona, testimone muto della caduta che si sta compiendo. Lui la lascia, lei non si capacita: la rabbia di vedersi aggrappata a quell’unico filo che ancora li lega. Si consuma nella stanza asfittica un cambio di pelle lento e necessario, che la libererà infine dal ruolo di vittima disperata e la riconsegnerà, nuova, alla vita.
Il capolavoro di Cocteau, “La voce umana”, è da sempre nell’immaginario di registi e interpreti femminili. Penso a due versioni cinematografiche emblematiche: “L’amore” di Rossellini, film del ’48 con Anna Magnani, e il più recente “The Human Voice” (2020), di Almodovar con protagonista Tilda Swinton. Poulenc mette la pièce in musica nel ’58: veste il monologo di lei (elle) di un sontuoso accompagnamento, struggente, cangiante, che ne esalta la drammaticità e i continui detours.
Ad aprire la serata, altre pagine di Poulenc dal tono lieve e divertito e due bellissime chansons di Erik Satie, “La Diva de l’Empire” e “Je te veux”. Restiamo in Francia, dunque, ancora in compagnia di una figura femminile, questa volta alle prese con i vezzi di inizio secolo. Prepariamo il terreno, per il terremoto in arrivo”.
La Stagione Pistoiese di Musica da Camera, curata da Daniele Giorgi e promossa da Associazione Teatrale Pistoiese, in collaborazione con Fondazione Pistoiese Promusica e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, proseguirà sabato 2 aprile (ore 21) al Convento di San Domenico con il concerto “INSIEME”, che vedrà protagonista un “all star ensemble” formato da I Solisti dell’Orchestra Leonore e di NUME Academy & Festival (Vlad Stanculeasa violino, Mathilde Milwidsky violino, Emma Wernig viola, Beate Springorum viola, Maximilian von Pfeil violoncello) con la partecipazione del violoncellista Enrico Bronzi e del pianista Davide Cabassi, in un programma su musiche di Franck e Čaikovskij.
Biglietti: Platea e posto palco 1°/2°/3° ordine centrali: 18,00 (intero), 15,00 (ridotto*); Posto palco 1°/2°3° ordine laterali (13,00 intero), 11,00 (ridotto*); Galleria (10,00); in tutti i settori: 5,00 euro (under14); 8,00 euro (possessori Giovani Card Unicoop – Teatridipistoia; possessori Carta dello Studente della Toscana), 10,00 (under30).
*Riduzioni: Over65, Under30, possessori della Carta Fedeltà Far.com, soci Unicoop Firenze, abbonati delle stagioni ATP 2019/2020 (prosa Manzoni, sinfonica e cameristica), iscritti Scuola di Musica e Danza “Mabellini”, tesserati il Funaro, iscritti FAI, CRAL, Associazione culturali convenzionate con l’Associazione Teatrale Pistoiese.
Prevendita: Biglietteria Teatro Manzoni 0573991609-27112 (dal martedì al giovedì ore 16/19; venerdì e sabato ore 11/13 e 16/19). La sera del concerto apertura dalle ore 20; online su www.bigliettoveloce.it – www.teatridipistoia.it
L’accesso del pubblico ai concerti è condizionato all’esibizione del Green Pass rafforzato, in corso di validità (ad esclusione dei minori di 12 anni e dei soggetti esenti per patologie pregresse) e all’utilizzo della mascherina FFP2 per l’intera durata del concerto.










