PISTOIA – “Sul tema della Variante Montalese i consiglieri provinciali di Fratelli d’Italia hanno così poco da dire che per trovare argomenti sui quali tentare di costruire una narrazione sono stati costretti a tornare indietro di un decennio.
Sì perché negli ultimi cinque anni l’amministrazione comunale, guidata da un esponente del loro stesso partito, non si è preoccupata, ad esempio, di prendere in carico – come accade in situazioni analoghe – i tratti di strada che attraversano i centri abitati e dar seguito quantomeno ad alcuni interventi di messa in sicurezza che sono di stretta competenza comunale. Non ci risulta un euro stanziato, così come nessuna richiesta di incontro da parte del sindaco è mai pervenuta all’assessore Regionale per cercare risorse da investire sul territorio. Quando i cittadini chiederanno loro conto di questo, cosa risponderanno?
Quanto al PD, che la variante è prioritaria lo dimostrano lo stanziamento della Regione per l’incarico di progettazione, la predisposizione di un progetto di messa in sicurezza del tratto urbano commissionato dalla Provincia e messo a disposizione a costo zero al comune nonché la recente approvazione di un accordo puntuale tra tutti gli enti coinvolti per avviare e presidiare i tempi del procedimento di progettazione. Tutto questo è frutto esclusivamente del lavoro dei nostri consiglieri regionali. A partire proprio da Federica Fratoni, a dimostrazione che i colleghi di partito del sindaco hanno mancato (e non di poco) il loro bersaglio”.
Walter Tripi, segretario comunale PD
Federica Fratoni, candidata a Sindaca










Pura campagna elettorale cominciata dal PD cinque anni fa e intensificata ultimamente. Perché la variante montalese è diventata solo ora così importante? Negli anni di governo di sinistra il problema non esisteva? Guardate le strade provinciali sono un disastro. Per andare a lavoro tutti i giorni percorro la sp 9 e la sp19: tra buche, rotonde con cordoli rotti, crepe arrivare sani e salvi è un miracolo. Io francamente tutto ciò che ho letto nell’articolo non lo vedo