mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, mercato: assetto emergenziale prorogato oltre il 31 marzo

PISTOIA – La disposizione dei banchi del mercato non cambierà nemmeno dopo la fine dello stato d’emergenza prevista per il 31 marzo. E’ quanto deciso dal Comune con un’ordinanza che proroga quindi l’attuale assetto dei mercati del mercoledì e del sabato

”L’Amministrazione comunale – si legge nella nota stampa – ha deciso di non variare la posizione dei banchi perché l’andamento dei contagi dimostra che la diffusione del virus non si è ancora fermata e la conformazione del mercato adottata fino ad oggi risulta adeguata ad evitare assembramenti”.

La proroga si inserisce nella fase di revisione in corso del Piano del commercio su area pubblica che, entro l’anno, porterà al riordino del mercato. Allo studio ci sarebbe infatti nuovo piano del commercio ”all’interno del quale – ha spiegato l’assessore Gianna Risaliti – sarò prevista la nuova configurazione del mercato settimanale riqualificandolo nella sua interezza, a beneficio sia di chi vende che di chi compra. La nostra visione è tesa all’intero e non ad una singola parte o al singolo interesse, e mira anche a liberare, finalmente, i nostri monumenti attraverso un assetto che possa valorizzare la città”.

Bancarelle

In mattinata era arrivata, anche la posizione di Anva nazionale, che sull’argomento si era espressa attraverso il suo presidente Maurizio Innocenti. L’associazione si è detta sorpresa dalla posizione del Comune ed ha sottolineato la necessità di un ritorno alla normalità.

”L’argomento del covid pare veramente assurdo – ha affermato Innocenti-. La circolazione del virus avverrebbe comunque sia con l’assetto (provvisorio) attuale del mercato, che con un ritorno alla dislocazione precedente. L’argomento della distribuzione diluita regge se riferita all’applicazione delle norme di tutela della salute in relazione allo stato di emergenza che termina il prossimo 31 marzo. Questo criterio vale per tutte le attività e non soltanto per i mercati che tra l’altro sono all’aperto. Non può quindi essere la categoria dei commercianti su area pubblica a rimanere discriminata. Gli stessi legali di Anva Confesercenti ritengono che in assenza di nuove norme ci debba essere il ritorno alla situazione anti-emergenza”.

Più morbido invece sul tema della riqualificazione degli assetti del mercato, evidenziando la necessità di affrontare il tema con rapidità. ” Questo – ha scritto Innocenti – per il rispetto dei monumenti e della città e per la categoria. Occorre lavorare per rendere il mercato funzionale al centro storico. L’immagine stessa del mercato, le attrezzature, la qualità dell’offerta sono temi fondamentali per la categoria e che per primi abbiamo posto.

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