mercoledì, Settembre 9, 2026

Lucca, scoperta maxi frode fiscale da 10 milioni di euro: 16 persone coinvolte

LUCCA – Ricorrevano a società fantasma per mascherarne la provenienza illecita, dal mercato nero, di pallets. A scoprire la maxi frode da 10 milioni di euro è stata la Gdf di Lucca. Coinvolte 16 persone, verso le quali, su ordinanza del Gip del Tribunale di Lucca sono state applicate misure interdittive e patrimoniali.

Tutto è iniziato con una complessa indagine svolta dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lucca, iniziata a fine 2020 a seguito di alcune anomalie riscontrate durante un controllo a una società della Piana lucchese. Dall’ esame della contabilità, insieme alla consultazione delle banche dati in uso al Corpo, erano sorti dei sospetti sulla veridicità dei rapporti fra la società sottoposta a verifica e alcuni fornitori susseguitesi negli anni, a partire dal 2015. Tali fornitori, infatti, presentavano tutte le caratteristiche di società “fantasma” (c.d. “cartiere”).

Attraverso intercettazioni telefoniche, perquisizioni, analisi dei sistemi informatici sequestrati, audizioni e accertamenti bancari, i sospetti iniziali sono stati confermati. E’ emerso quindi il disegno fraudolento dell’amministratore della società lucchese, che si è avvalso di altri due soggetti in qualità di amministratori occulti, attraverso la costituzione di dieci imprese “cartiere”.

Gdf Lucca

Nello specifico l’impresa lucchese saldava gli acquisti mediante bonifici che venivano immediatamente prelevati in contanti dagli amministratori prestanome, i quali consegnavano il denaro agli amministratori occulti che, a loro volta, provvedevano ad acquistare i pallets dal mercato nero.

Al termine dei riscontri le fatture false sono state complessivamente quantificate in 10 milioni di euro, consentendo alla società lucchese di evadere al fisco Iva ed Ires per oltre 2.200.000 euro.

Complessivamente sono state 16 le persone, a vario titolo, deferite alla Procura della Repubblica di Lucca per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di plurimi reati tributari commessi in un contesto illecito ben ideato e organizzato, nonché 4 le società segnalate per la responsabilità amministrativa dell’Ente dipendente da reato.

Alla luce delle evidenze investigative raccolte, il GIP del Tribunale di Lucca, vista la richiesta avanzata dal Sostituto Procuratore della Repubblica titolare delle indagini, ha emesso il provvedimento cautelare che è stato eseguito in questi giorni dalle Fiamme Gialle, con la notifica all’amministratore dell’unica impresa operativa dell’interdizione dall’esercizio di qualsiasi carica societaria, nonché con il sequestro di disponibilità bancarie

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome


ultime dalle province