mercoledì, Settembre 9, 2026

Festa al PalaCarrara: strapazzata Mantova e terzo posto play-off in tasca

Campionato di A2 Girone Verde – 25a giornata

Giorgio Tesi Group Pistoia – Staff Mantova : 96-63

(20-18, 19-12, 34-13, 23-18)

Pistoia: Della Rosa 5, Utomi* 12, Divac, Brunetto 3, Saccaggi* 2, Del Chiaro 18, Magro* 4, Allinei, Johnson 17, Wheatle* 14, Riismaa* 21

Mantova: Lo 6, Brusini n.e., Iannuzzi* 14, Mastellari 3, Ferrara* 2, Maspero* 10, Cortese* 9, Laganà* 9, Basso 5, Prati n.e., Spizzichini 5

* quintetto iniziale

di Francesco Belliti

Un’azione della gara (foto Giovanni Fedi)

PISTOIA – Dopo un primo tempo estremamente combattuto, l’ultima di regular season si è trasformata in una festa: Pistoia ha domato una Mantova priva degli stranieri e si è assicurata il terzo posto nella griglia play-off, complice il ko di Treviglio in quel di Cantù. La serata era tutta per Jazz Johnson, al suo rientro in campo dopo la squalifica e la partenza da Pistoia. Il folletto americano ha propiziato il trionfo dei suoi con cinque triple nel terzo quarto: da lì la gara è praticamente finita e lo spettacolo si è spostato sugli spalti.

La Giorgio Tesi Group adesso dovrà passare per la fase ad orologio, provando magari a rubare qualche punto a Cantù e Udine ma soprattutto per assaggiare il clima della post-season contro squadre di alta fascia. Le avversarie, alla fine, saranno Scafati, Verona, Chiusi e Ferrara. Si comincia domenica con la trasferta in Campania contro l’ex Ed Daniel.

Inutile soffermarsi sulla gara odierna se non per l’atmosfera, tra cori di maradoniana memoria rivolti a Johnson e gli inviti dei tifosi a coach Brienza, nel quarto periodo e a giochi già ampiamente fatti, a far scendere in campo il 2005 Brunetto. Questo è il PalaCarrara che tutti volevano rivedere, in attesa delle partite che terranno i cuori in tensione.

Primo tempo – Mantova si presenta al PalaCarrara senza stranieri a referto: problemi alla schiena per Stojanovic, mentre il neo-arrivato Potts è in borghese in panchina. Nei primi due minuti i lombardi non trovano la retina su azione, mentre i punti biancorossi sono a firma Saccaggi, Magro e Utomi. Non perdono terreno gli ospiti, anzi trovano la rimonta con Iannuzzi a metà del primo periodo. Esplode la bomba di Riismaa, poi Wheatle incrocia la schiacciata portandosi dietro Laganà. Tripudio per il rientro in campo di Johnson, mentre è di nuovo Iannuzzi a propiziare il pari e a far chiamare time-out a coach Brienza. Sono invece Riismaa e Della Rosa a far richiamare i lombardi in panchina da coach Valli. Pistoia chiude avanti, ma Mantova rimane alle calcagna.

Basso e Maspero rimettono l’inerzia a favore di Mantova: grandi difficoltà nella gestione dei possessi per i padroni di casa, poi Wheatle ridà ossigeno eludendo la zona degli avversari. Il punteggio viaggia a ritmi estremamente lenti: Pistoia va a -1 mentre da Cantù arrivano buone nuove, col momentaneo +15 dei brianzoli su Treviglio. Ancora Wheatle e poi cinque punti a fila di Utomi per il nuovo vantaggio biancorosso. L’ala nigeriana si ripete da dietro l’arco facendo toccare ai suoi il massimo vantaggio. Pistoia rimane aggressiva e pressa a tutto campo: all’intervallo lungo sono tre possessi pieni di distacco.

Secondo tempo – Due triple di Johnson inaugurano il terzo periodo per la gioia dei tifosi pistoiesi. I biancorossi prendono il largo e, siccome non c’è due senza tre, il figliol prodigo va con la terza bomba. Wheatle e Del Chiaro contribuiscono alla causa portando i padroni di casa al +20. Cala anche il poker di Johnson, mentre Mantova rimane ferma con soli tre punti nel quarto. Continua la festa: Johnson mette la quinta e la curva gli dedica un coro di maradoniana memoria. Esce l’eroe della serata, ci pensano Riismaa (due volte) e Della Rosa a colpire da dietro l’arco: +29 e sembra già il momento di buttare la pasta. Con Del Chiaro si supera infine il trentello: che terzo quarto!

Pistoia nel quarto periodo non smette di aumentare il divario con i punti di Utomi e Del Chiaro. Sono passati solo tre minuti ed entrano già le riserve da ambo le panchine. Cantù intanto conduce su Treviglio con un +19, mentre al PalaCarrara piovono le triple di Riismaa. La curva invita Brienza a mettere in campo l’under Brunetto con la complicità dei giocatori biancorossi: il coach alla fine capitola. Il ragazzo ci mette il suo e segna una tripla che è la perfetta chiusura di questa serata di festa.

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Devo fare dei grandi complimenti ai miei ragazzi: abbiamo chiuso la stagione regolare con 20 vittorie e siamo sotto a Cantù di due punto e ad Udine di quattro. Abbiamo realizzato qualcosa di eccezionale e che resterà nella storia di questo club: non era pronosticabile e va messo in risalto. Ringrazio anche il club per come ci mette nelle migliori condizioni per lavorare. Oggi è stata una partita strana: nel primo tempo non abbiamo subito trovato ritmo e abbiamo avuto qualche disattenzione, mentre nel secondo abbiamo fatto lo sprint creando il gap in quei cinque minuti di terzo quarto”.

“Per la fase ad orologio ci aspettano quattro partite molto difficili, anche se, essendo già matematicamente terzi, non avremo l’ansia da risultato. Siamo curiosi di confrontarci contro eccellenti squadre come Scafati e Verona, così come contro Chiusi e Ferrara: non c’è modo migliore per prepararsi ai play-off e conoscere formazioni che abbiamo visto solo in video. Se ci sono ancora margini di miglioramento? Siamo ambiziosi ma anche pienamente consapevoli che da qui inizia un altro campionato. Tranne Saccaggi, Magro e Wheatle, tutti gli altri ragazzi sono alle prime esperienze nei play-off. Il ritorno di Johnson? È entrato molto contratto, come immaginavamo, ma poi si è sbloccato: è in una condizione fisica migliore rispetto a quando è partito. I giovani? Sapevamo delle loro grandi qualità, dobbiamo continuare ad aiutarli seguendo il miglior percorso per loro. Sono estremamente soddisfatto ed orgoglioso di loro”.

Jazz Johnson: “Bellissimo ritornare a giocare. Quello che ho fatto oggi conta relativamente: penso più a come ha giocato la squadra ed a quello che dobbiamo fare in vista dei play-off. Per quanto mi riguarda, sono partito un po’ nervoso per il rientro in campo, ma dopo che è entrato il primo tiro mi sono sentito come se non fossi mai andato via. Il terzo quarto mi ha dato autostima: mi sento bene e ho ancora tempo per riprendere il mio ritmo. L’accoglienza e i cori dei tifosi? Tutto fantastico: mi sono da subito legato a questo ambiente, a questa città che non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno”.

Coach Giorgio Valli: “Faccio i complimenti a Pistoia, che è la migliore squadra di tutta l’A2 per come gioca di squadra. Noi siamo venuti qui senza gli americani e con Ferrara e Cortese non pienamente a posto a livello fisico: abbiamo tenuto botta nel primo tempo, poi il break subito nel terzo quarto ci ha spezzato le gambe. Potts? Non l’ho schierato perché deve ritrovare la migliore condizione. Adesso dobbiamo concentrarci sulle quattro partite di fase ad orologio per prenderci un posto nei play-off”.

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