FIRENZE – Alloggiava in un quartiere in zona a Gavinana a Firenze, come una semplice turista. Ed è lì che alle 7 di stamani, venerdì 15 aprile, gli agenti della Polizia di Firenze l’hanno sorpresa.
Protagonista una 49 spagnola su cui pendeva da un mandato di ricerca internazionale. Nei suoi confronti infatti la Corte del Distretto Sud della Florida nel 2010 ha emesso un mandato di arresto per truffa, reato per il quale il codice penale statunitense prevede una condanna a 30 anni di reclusione.
A segnalare la sua presenza nel capoluogo toscano è stato un “alert” ricevuto in via Zara dal sistema “alloggiati web”, il portale attraverso il quale le strutture ricettive, per legge, inviano in Questura i dati dei propri ospiti.
Secondo quanto ricostruito, con la collaborazione del Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia presso la Direzione Centrale di Polizia Criminale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, la destinataria del provvedimento americano, tra il 2006 e il 2008, avrebbe “frodato” con altre persone diversi istituti di credito della Florida, ricevendo da quest’ultimi oltre un milione e mezzo di dollari, tramite mutui per acquistare appartamenti.

Successivamente sarebbe infatti stata accertata la falsificazione dei moduli per gonfiare fraudolentemente il valore degli immobili. I mutui, poi, non sarebbero stati più pagati, provocando così un’ingente perdita per le banche.
La donna, che sarebbe dovuta ripartire oggi in auto verso casa, è stata accompagnata al carcere fiorentino di Sollicciano. Adesso della vicenda se ne occuperà la Corte d’Appello di Firenze.
Nella giornata di ieri, gli agenti della Polizia fiorentina hanno sequestrato un etto di cocaina scoperta nel cassetto portaoggetti di un’utilitaria. In manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente è finito un cittadino tunisino di 42 anni.





