mercoledì, Settembre 9, 2026

GTG Pistoia, Johnson giustizia una stoica Ferrara

Campionato di A2 Fase ad orologio – 2a giornata

Giorgio Tesi Group Pistoia – Top Secret Ferrara : 85-77

(23-18, 15-22, 26-18, 21-19)

Pistoia: Metsla n.e., Della Rosa 6, Utomi* 10, Divac, Saccaggi* 11, Del Chiaro 2, Magro* 7, Allinei, Johnson* 28, Wheatle* 16, Riismaa 5

Ferrara: Mayfield* 19, Pacher* 10, Vencato n.e., Fantoni 7, Petrovic* 21, Galliera Ricci n.e., Zampini* 12, Panni 7, Bonanni, Filoni* 1, Manfrini n.e.

* quintetto iniziale

di Francesco Belliti

Jazz Johnson (foto Giovanni Fedi)

PISTOIA – La chiamano fase ad orologio, ma sembrano già play-off. L’intensità e l’atmosfera da grandi serate si sono sentite stasera al PalaCarrara, dove la Giorgio Tesi Group Pistoia si è definitivamente calata nell’ottica post-season superando una Ferrara falcidiata dalle assenze ma mai doma. A decidere la partita l’ultimo quarto di Jazz Johnson, che ha ormai reindossato i panni del capopolo: per lui alla fine si contano 28 punti con 11/16 dal campo.

Degno pretoriano il solito Carl Wheatle, con l’ennesima ‘doppia doppia’ da 16 punti e 11 rimbalzi. Per gli estensi, invece, prestazione monstre di Danilo Petrovic, che ha chiuso con 21 punti e un 5/7 da dietro l’arco, e grande contributo di Demario Mayfield, autore di 19 punti, 9 rimbalzi e 5 assist.

Il cerchio intorno alla griglia play-off inizia a stringersi e presto Pistoia potrebbe conoscere la propria avversaria. Mancano due gare di fase ad orologio e sarà fondamentale mantenere questo atteggiamento per arrivare pronti quando inizierà la serie che tutti aspettano trepidanti.

Primo tempo – Un ultimo saluto allo storico tifoso Lorenzo Giordano e al PalaCarrara si può partire con la gara. Ferrara mette il muso avanti con due triple di Petrovic e i liberi di Mayfield. Pistoia rimane in scia e trova poi il sorpasso con la bomba di Utomi. È poi Wheatle a tenere i suoi davanti con tre tiri da dentro l’area, mentre per gli estensi si attiva Pacher che sfrutta bene il pick n’roll. Contro-sorpasso Ferrara con la tripla di Mayfield, risponde a tono capitan Della Rosa che poi concede anche il bis. In chiusura di primo periodo, gli ospiti rosicchiano poco, mentre i biancorossi non approfittano per allungare.

Per Johnson è il momento di scatenarsi: subito una bomba a segno che però viene immediatamente replicata da Mayfield, che partecipa anche al -1 estense e manda in timeout Pistoia. Due triple di Panni rimettono gli ospiti avanti: nervosismo tra i biancorossi, con Saccaggi che viene punito con un tecnico. ‘Lollo’ risponde con un’incursione vincente in area, ma il gioco continua a rimanere confusionario e coach Brienza vuole parlarci su di nuovo. È sempre il play biancorosso, in piena furia agonistica, a rimettere i conti in pari, poi la schiacciata di Wheatle fa fermare il tempo a coach Leka. Zampini e Petrovic fanno infine chiudere avanti Ferrara prima dell’intervallo lungo.

Secondo tempo – Si allunga subito il divario con la terza e la quarta bomba della gara di Petrovic, Magro e Johnson ricuciono. Il Pistolero poi esplode la tripla del sorpasso, ma anche il serbo continua a produrre. Tre punti di Utomi e un contropiede di Johnson portano Pistoia sul +5: niente di fatto perché Petrovic e Mayfield rimettono i conti in pari. I fischi della terna fanno esplodere quelli del PalaCarrara: Pistoia ne ricava la carica per andare sul +6 ad un solo giro d’orologio dalla fine.

Comincia bene l’ultimo quarto biancorosso: tripla di Riismaa che sta uscendo alla distanza. Non molla Ferrara che trova punti da tutto il suo quintetto, ma arriva, nel momento migliore possibile, la bomba di Wheatle, che poi inchioda una schiacciata in transizione che esalta il PalaCarrara e manda in timeout gli ospiti sul +7 Pistoia. Fantoni tiene i suoi a galla in vista del rush finale, poi la bomba di Mayfield vale il -1 a 3 minuti dalla fine. A chi può affidarsi la squadra biancorossa se non a Jazz Johnson? 7 punti a fila e inerzia che torna in mano toscana. È sempre il Pistolero a chiudere la pratica: arriva il primo successo nella fase ad orologio.

Le dichiarazioni del post-partita

Coach Nicola Brienza: “Innanzitutto mi unisco al ricordo di Lorenzo Giordano, che mi hanno raccontato come grande tifoso biancorosso: gli dedichiamo questa vittoria. Poi voglio invitare di nuovo i nostri tifosi a venire al PalaCarrara: capisco l’infrasettimanale, ma noi stiamo giocando partite importanti e siamo ad un passo dal cominciare dei play-off da terzi non scontati. Sulla partita, voglio fare i complimenti a Ferrara, che spero di non incrociare in post-season. Non era facile affrontarli, specie con questi accoppiamenti: siamo stati bravi a rimetterla in carreggiata dopo l’intervallo. Johnson? Ha quel brio che ci mancava, mette la ciliegina sulla torta. È importante però che la squadra regga: il secondo tempo difensivo è stato di ottimo livello”.

“Abbiamo visto come il livello del Girone Rosso sia uguale al nostro. Saranno i dettagli e l’anno di lavoro a fare la differenza e a permetterci di competere. Oggi siamo stati sfortunati e non abbiamo messo a segno dei tiri abbastanza facili che ci permettesse di creare un gap: abbiamo fatto un primo tempo un po’ sulle gambe dopo le fatiche di Scafati. Rispetto a quest’ultima, Ferrara ha caratteristiche diverse e oggi siamo riusciti a far girare meglio la palla e creare buoni tiri. Riismaa? Ha compiuto da poco 20 anni e non dobbiamo mai dimenticarcelo. Utomi? Nelle ultime due partite è andato un po’ a fasi alterne, ma è pur sempre il suo primo anno da senior con queste responsabilità”.

Carl Wheatle: “Queste partite della fase ad orologio ci aiutano a metterci in ritmo per i play-off. Ferrara è un’ottima squadra e questa è buona vittoria per noi: sto vedendo roster molto forti dall’altro girone. Non stiamo guardando al possibile accoppiamento ma solo a noi stessi: una volta finita la gara con Chiusi, inizieremo a pensarci. Oggi ci siamo trovati davanti a un’avversaria con tante soluzioni e diversi punti di riferimento: al completo sarebbero difficili da affrontare per chiunque. Il mio gioco? So che gli avversari mi lasciano spazio al tiro: cerco sempre di farmi trovare pronto”.

Coach Spiro Leka: “Usciamo a testa alta dopo una partita a mio parere perfetta, al netto degli errori. Il tutto in una partita da clima play-off e considerando che eravamo senza tre giocatori di quintetto e con Panni che non si è praticamente allenato in questi giorni. I ragazzi stanno stringendo i denti: siamo gli unici che hanno giocato solo tre partite al completo da inizio stagione. Questo significa che chiunque ci trovi ai play-off dovrà preoccuparsi. Oggi non salvo solo gli errori nel secondo quarto, dove avremmo potuto uccidere Pistoia, che è una bella squadra. Dopo questa partita, siamo sicuri di finire almeno sesti. Adesso dobbiamo recuperare le energie, sperando di riavere Vencato: puntiamo comunque al quarto posto, anche se non dipende solo da noi”.

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