mercoledì, Settembre 9, 2026

Serravalle, ribatte il Pd. Ancora scintille con Rifondazione

“Rifondazione si sbaglia : neanche a noi appartiene la cultura del voler vincere ad ogni costo, siamo però consapevoli che dove governa il centrodestra, i ceti meno abbienti se la passano peggio e quindi, se vogliamo fare qualcosa di concreto per loro, è meglio vincere che perdere. Contrariamente a Rifondazione, non ci appartiene la cultura di sentirsi gli unici depositari dei valori della sinistra, di quelli che hanno sempre ragione ma, al contrario siamo aperti al confronto e alla mediazione quando questa porti vantaggi alla parte più debole dei nostri concittadini, al mondo del lavoro, all’ambiente.  Ricordiamo a Rifondazione, che ci accusa di politiche neoliberiste, che fin dalla prima bozza da noi proposta, al primo punto del  programma c’è la riduzione di tasse e tariffe alle famiglie meno abbienti. Certo, isolarsi e sentenziare è più facile, fa sentir bene e “superiori”, ma non porta a nulla di concreto per i serravallini. 

Il Partito Democratico, consapevole di tutto questo, con umiltà e disponibilità nei mesi passati ha proposto a tutte le forze politiche riconducibili al Centrosinistra, un programma di cose concrete da fare qui a Serravalle, con un’impronta sociale nettamente di sinistra apprezzata da tutti, da Rifondazione a Italia Viva, dai Socialisti, ai Verdi, da Articolo Uno, al Movimento 5 Stelle. Tutti i Partiti lo hanno sottoscritto tranne Rifondazione, questi sono i fatti. Un percorso che rifaremo anche oggi allo stesso modo, corretto e trasparente, senza “inciuci” ed anzi a questo proposito, dispiace dirlo, ma diversamente da Rifondazione, nessun Partito della coalizione ha chiesto posti in Giunta o altro. 

Il PD, pur essendo il Partito più grande del Centrosinistra, coltiva il valore dell’ unità che gli deriva dalle sue radici e non si è affatto comportato da forza che decide tutto da solo : non lo ha fatto sul programma e neanche nella scelta del candidato Sindaco, proponendo a Rifondazione e agli altri di partecipare con i propri elettori ed eventualmente con propri candidati, alle “Primarie”. Da parte

nostra, quindi, massima apertura e disponibilità, perchè, diversamente da Rifondazione, noi non pensiamo di avere la verità in tasca nè di essere perfetti e quindi non lo pretendiamo dai nostri alleati nè dai loro candidati, ognuno dei quali ha la sua storia, il suo percorso politico, ma questo vale per tutti, anche per la Dottoressa Giulia Romani che nel 2017, scelse di candidarsi con la lista Lunardi insieme a noti esponenti di Fratelli d’Italia e Forza Italia. 

Il tentativo di Rifondazione di mettere zizzania tra di noi, finirà nel nulla: non siamo a conoscenza di  particolari problemi ”presenti negli elettori Serravallini, anche tra i Democratici, in particolare nelle frazioni del capoluogo”, ma certamente se così fosse le cause non andrebbero ricercate nel percorso e nelle scelte che fin qui abbiamo fatto, perchè il candidato Sindaco l’abbiamo scelto con le “Primare”, un metodo che non esclude nessuno e nessuna, ma che al contrario consente a tutti i cittadini ed i partiti di centrosinistra che lo vogliano di poter concorrere.

 Partito Democratico Unione comunale di Serravalle Pistoiese

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