PISTOIA – Per salvare il giardino di via Tripoli una decina di residenti lanciano un appello ai vivaisti: adottatelo.
Perché è in programma un parcheggio da sei auto al posto della piccola area verde presente nel quartiere da quasi 80 anni.

E la protesta parte da un gruppo di donne, di generazioni diverse, nate e cresciute nel quartiere “Donne unite per salvaguardare un piccolo parco, e allora bisogna chiedersi che valenza ha questa timida area verde di periferia. La memoria della loro giovinezza, i loro ricordi” spiega Beatrice Beneforti, residente di via Tripoli.
La signora Clara Petrini, 83 anni, racconta. “Sono nata qui, venivano ragazzi giovani a giocare a pallone in questa strada. Poi portarono la terra e fecero questo giardinetto, che ci voleva per noi, un po’ di verde. Questo è sempre stato il nostro giardino, che non è grande, ma è l’unico spazio verde della strada. E poi c’è questo grande albero, lo vogliono abbattere? Che fine farà?”.

“Un tempo questo giardino era un gioiellino, c’erano tre pini, c’era una siepe, c’erano panchine che contornava tutto lo spazio. Poi il giardinetto è stato abbandonato, nel 2015 la tempesta di vento distrutte i pini. Poi è stato un abbandono totale, nessuna manutenzione. Nessuno ha fatto niente – continua la signora Rossella Piovani – Vedere che quel poco di verde, che si vorrebbe che fosse tenuto in altro modo, diventerà un parcheggio fa piangere il cuore. Nessuno ci ha informato del progetto, lo abbiamo letto sui giornali. Sei posti auto in più non cambiano niente alla viabilità della strada. Lasciateci il nostro giardino”.

Il parcheggio rientra un pacchetto di lavori che prevedono la realizzazione di una rotonda all’intersezione tra via Toti, via di Bigiano e via Collegigliato, di un marciapiede in via di Bigiano, di un’isola spartitraffico in viale Antonelli e, appunto, un parcheggio in via Tripoli.
L’intervento, dell’importo complessivo di 170mila euro, prevede anche il senso unico di marcia in direzione sud-nord in via Antonelli, nel tratto tra l’intersezione con via Sestini e l’intersezione con via Castel dei Guidi e via del Fornacione.
Ma i residenti di via Tripoli il loro piccolo spazio verde non lo vogliono perdere, ci sono affezionati. Anche se è lasciato a se stesso: gli archetti di metallo che impedivano alle auto di parcheggiarvici sono stati tolti, l’erba è alta. E’ rimasto un grande albero e due panchine.
Anche Legambiente Pistoia, con il presidente Antonio Sessa, chiede che il giardinetto sia lasciato alle famiglie. (i.l)







