mercoledì, Settembre 9, 2026

Giardino di via Tripoli, meglio un parcheggio

Abbiamo scritto ieri del piccolo giardino di via Tripoli, destinato a diventare parcheggio, riportando le opinioni di alcuni residenti della zona, che su questo avevano convocato una conferenza stampa, sostenuti dal Presidente di Legambiente di Pistoia.

Abbiamo raccolto un allarme così come ci è stato trasmesso, condividendone peraltro lo spirito, che ci era apparso assai giustificato.

Su questo stesso tema ci chiede di intervenire, con una nota di segno opposto, “un gruppo di residenti via Bigiano via Tripoli”.

Questa è la replica che è arrivata sulla nostra posta di redazione.

“Sarebbe opportuno prima di esprimere legittime critiche su alcuni provvedimenti dell’Amm.ne Comunale informarsi sui motivi che hanno portato a certe decisioni. Nel caso specifico del prato di Via Tripoli che verrà adibito a piccolo parcheggio l’intervento è conseguente alle modifiche della viabilità che si sono susseguite a catena per ovviare all’enorme aumento del traffico derivato dalla riapertura del flusso proveniente da via Collegigliato verso via Bigiano . Questa riapertura ha consentito tramite la svolta a sinistra dalla Via Antonelli verso via Nerucci/Tripoli di creare un facile accesso verso via Sestini e zona industriale. Il risultato è stato  che nella via Bigiano ed ancor più nella via Tripoli il traffico è diventato insostenibile ed insopportabile. L’intervento dell’inversione del senso di marcia in via Nerucci/Tripoli mira ad alleviare enormemente la situazione di disagio e migliorare la qualità dell’aria e della vita dei residenti.

Destinare quella piccola area a parcheggio serve a recuperare qualche posto macchina che si perderà con la nuova segnaletica.

A tale proposito si specifica che per legge quando una amministrazione mette in opera variazioni al traffico le stesse devono riguardare anche la regolamentazione degli stalli di sosta. Quindi se pur si ritiene legittima la protesta di alcuni abitanti per salvaguardare un piccolo spazio verde pensiamo che a maggior ragione si debba tutelare la salute dei cittadini togliendo le file giornaliere ed interminabili di mezzi con il motore acceso sotto le finestre delle case.

Un ultimo appunto per il Sig. Sessa. Visto che il suo nome figura nella raccolta di firme fatta a suo tempo al Bar Aurora per la riapertura del blocco in fondo a Via Collegigliato, il presidente di Legambiente si è mai chiesto che conseguenze avrebbe avuto tutto questo? Oppure era un omonimo? In ogni caso da parte di Legambiente non c’è mai stato il minimo interessamento su questa annosa questione del traffico su via Bigiano e via Tripoli che ha avuto risonanza molto spesso nella cronaca locale.

Evidentemente per Legambiente i polmoni dei cittadini vengono in secondo piano rispetto all’esigenza di andare a prendere  il caffè al bar con più facilità, magari anche parcheggiando in divieto di sosta sul lato destro di via Antonelli come avviene sistematicamente”.

Un gruppo di residenti via Bigiano via Tripoli

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