MONTALE – Atti vandalici alla scuola dell’Infanzia di Stazione a Montale: i genitori, dopo le numerose raccolte firme rimaste inascoltate, tornano all’attacco e chiedono provvedimenti al Sindaco.

Bottiglie di vetro rotte nel giardino che le maestre sono costrette a raccogliere per permettere ai bambini di giocare fuori, escrementi sui gradini dell’ingresso e a fine 2021 l’incendio appiccato all’impianto di riscaldamento che ha costretto la scuola a restare al freddo: evento culmine che ha portato i genitori a contattare direttamente il Sindaco, come viene scritto nella lettera aperta che le famiglie hanno inviato alla nostra Redazione.
A metà gennaio di quest’anno i genitori hanno incontrato il Sindaco Ferdinando Betti e l’Assessore ai Lavori Pubblici Alessio Guazzini, chiedendo che fosse rialzata la recinzione della scuola che, essendo alta appena una settantina di centimetri, è facilmente scavalcabile. “Il Sindaco – afferma un genitore della scuola di Stazione – aveva promesso di prendere provvedimenti entro due mesi dalla richiesta, ma non avendo la Giunta rispettato l’impegno preso, abbiamo deciso di scrivere una lettera aperta in modo che la situazione sia conosciuta da tutti”.
“In realtà gli abbiamo dato anche più tempo: a metà aprile ho scritto una mail per ricordare l’impegno preso, ma non c’è stata nessuna risposta”.
Come genitori – continua la lettera aperta – ricordiamo al Sindaco che gli impegni presi vanno rispettati e se succede qualcosa ai nostri figli (cosa che ovviamente nessuno si augura), il Sindaco stesso e la sua Amministrazione se ne assumeranno la responsabilità politica e saremo noi stessi – concludono i genitori – a ricordarlo alla cittadinanza e agli elettori in vista delle prossime scadenze elettorali”. (l.p.)







