mercoledì, Settembre 9, 2026

Assalto no vax ai profili social della sottosegretaria Bini dopo la solidarietà a Tvl

PISTOIA – Nella giornata di ieri, dopo aver espresso solidarietà all’emittente locale pistoiese TVL in seguito agli insulti e alle minacce ricevute nei giorni scorsi, gli account social di Caterina Bini, Sottosegretaria di Stato per i Rapporti con il Parlamento e senatrice PD, sono stati presi di mira dalla follia no-vax.

“Politici e giornalisti collaborazionisti della dittatura nazisanitaria”, “libertà e diritti fondamentali ora in ostaggio di un ricatto mortale” sono solo alcuni delle centinaia di commenti – provenienti dalla stessa matrice – comparsi, in un banale e ripetitivo copia e incolla, sotto il post in cui la Sottosegretaria manifestava la propria vicinanza all’emittente e al suo direttore.

La senatrice Caterina Bini

I commenti mettono in discussione l’operato del governo sulla gestione della pandemia con allusioni naziste, definendo quello sui vaccini un “raggiro criminale”. Presenti anche intimidazioni nei confronti della stampa accusata dal movimento no-vax di “occultamento, menzogna e manipolazione della vertà”. La conclusione di tutti i commenti rimanda al canale telegram no-vax che conta oltre 19 mila iscritti e di cui si presume facciano parte gli autori che hanno imbrattato i vari presidi italiani con il simbolo della doppia “V”.

La Sottosegretaria fa sapere di avere immediatamente segnalato il caso alle autorità competenti e di non lasciarsi intimorire dall’ondata di intimidazioni ricevute.

”Questa spirale è grave e preoccupante”, ha commentato il consigliere regionale Marco Niccolai che ha espresso solidarietà alla sottosegretaria. ”Le parole – ha aggiunto – sono pietre e la violenza verbale non deve essere mai sottovalutata. Forza Caterina, vai avanti”.

Piena solidarietà da parte della giunta regionale alla sottosegretaria per i rapporti con il Parlamento Caterina Bini, vittima di attacchi no vax su Facebook dopo aver espresso solidarietà all’emittente locale pistoiese Tvl, in seguito agli insulti e alle minacce ricevute nei giorni scorsi. “Trovo inaccettabile questo uso di un linguaggio violento  sui social” evidenzia il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. “Sono modalità che producono pericolosi innalzamenti dei toni, e che nulla hanno a che fare con gli strumenti del confronto civile, anzi lo negano”.

 “Non posso che esprimere solidarietà e vicinanza a Caterina Bini ed a tutti coloro che in questi giorni hanno subito tali violenze verbali” evidenzia anche l’assessore regionale Stefano Ciuoffo. “Il confronto e la libertà di pensiero – prosegue – rimangono le colonne portanti della nostra società. Su queste le istituzioni non possono e non devono cedere in alcun modo”.

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