PISTOIA – Sport, cultura, ambiente. Ma soprattutto la necessità di ritrovare degli spazi pubblici di aggregazione. E’ il fil rouge che accomuna i giovani candidati Pd al Consiglio comunale nelle cinque città della provincia di Pistoia chiamate al volto il prossimo 12 giugno.
Stamattina nella sede di via delle Madonna la presentazione.
L’obiettivo della massiccia flotta dei candidati under 30 non è soltanto ”creare una classe dirigente giovanile” – spiega il segretario GD Sofian Aboulmachayl – ”ma anche riavvicinare i più giovani all’impegno e all’interesse verso la politica ”.
E i curricula, come fa notare il segretario PD Pistoia Pierluigi Galligani, sono di spessore. ”Sono ragazzi – commenta- che hanno assunto già delle responsabilità interne al partito e che hanno già esperienza nel mondo della scuola dove hanno portato il loro contributo democratico. Hanno tutti i numeri per concorrere a governare”.

Quanto ai rispettivi programmi, pur trattandosi di realtà e sensibilità differenti, i dem puntano a fare quadrato attorno ad una prospettiva comune di sviluppo dell’area e guardano con ottica rinnovata alle sfide e alle criticità del presente.
”Il Comune deve attirare investimenti per garantire la formazione dei ragazzi e dedicare aree pubbliche come spazio per i ragazzi per esprimere la propria espressione artistica” – dice la candidata su Pistoia Alessia Paoli.
Sul tema del lavoro interviene invece poi l’altro candidato per il Consiglio pistoiese Alessio Dolfi che osserva: ”con la disoccupazione giovanile nella provincia al 44%, sarebbe opportuno sostenere l’imprenditoria giovanile” .
Sul versante culturale, fortemente innovativa è la proposta di favorire l’interculturalità sollevata da Bruno Leka, candidato a Quarrata. ”Per alcune comunità presenti già da molti anni e ben integrati solida – spiega – non c’è bisogno di fare integrazione, quanto più creare una forma di intercultura virtuosa”.
Insomma, il bagaglio che ogni candidato si porta con se è variegato, ma la prospettiva è unica: quella di amalgamare le esperienze politiche e lo spazio di intervento per favorire lo sviluppo complessivo del territorio pistoiese.
”Per alcuni – osserva il segretario Galligani a proposito della folta schiera di giovani candidati – può sembrare una cosa nuova, ma è semplicemente quello che si dovrebbe fare”.(r.b.)









