Serie A2 Tabellone Oro Quarti di finale Play-off – Gara 2
Giorgio Tesi Group Pistoia – Tramec Cento : 61-75
(15-26, 15-13, 14-22, 17-14)
Pistoia: Metsla n.e, Della Rosa (k) 2, Utomi* 8, Divac n.e., Saccaggi* 9, Del Chiaro 2, Magro* 4, Allinei n.e., Johnson* 20, Wheatle* 8, Riismaa 8
Cento: Zilli* 10, James* 12, Tomassini* 22, Barnes* 15, Dellosto 3, Ranuzzi (k), Berti 6, Moreno 7, Gasparin*, Guastamacchi n.e.
(*) quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PISTOIA – Nonostante la vittoria di domenica, oggi era richiesto un passo in avanti. La Giorgio Tesi Group Pistoia ne ha fatti invece due indietro, arrendendosi ad una testarda e mai timorosa Cento, che ha così pareggiato la serie prima che essa si sposti nelle amiche terre emiliane. Una sconfitta che fa male, sia per la pochezza offensiva mostrata dagli uomini di coach Brienza sia per le prestazioni di giocatori che durante l’anno sono stati fondamentali. Perché va bene la fase calante, ma la differenza qui è tra il giorno e la notte.
Unico in doppia cifra dei biancorossi un Jazz Johnson che ha giocato a corrente alternata, quindi anch’esso insufficiente in sede di giudizio. Prestazione volitiva e da elogiare di Riismaa, che però ha anche lui trovato parecchie difficoltà al tiro, come evidenzia lo 0/4 da dietro l’arco. Apporto scarso sia da Utomi che da Wheatle, stavolta mangiati anche in difesa dagli emiliani. Qualche brivido infine per Saccaggi, uscito anzitempo dalla partita per un problema fisico: la speranza è che non sia niente che comprometta la serie.
I complimenti vanno tutti a Cento, che stavolta è riuscita a fare fino in fondo la partita che aveva in mente, costringendo Pistoia ad uno scialbo 22/64 al tiro. Se poi gli uomini di coach Mecacci trovano anche ottime percentuali, batterli è praticamente impossibile: 22 punti per l’MVP di giornata Giovanni Tomassini, con 8/16 al tiro. Adesso per i biancorossi toscani la missione semifinali play-off diventa davvero in salita: urge ritrovare subito la fiducia, già a partire da venerdì. E la legge del gioco duro continua a valere, specialmente adesso.
Primo tempo – Il secondo confronto play-off è inaugurato dalla tripla di Wheatle e dallo show di Saccaggi in area. Cento non ha però smarrito l’animo battagliero: rimane attaccata e poi va addirittura avanti grazie ai punti dei suoi americani che, con le loro bombe, firmano il +7 e forzano coach Brienza al primo time-out. Al club delle triple si iscrive anche Dellosto e gli emiliani toccano il massimo vantaggio di +13 mentre sono evidenti le difficoltà di Pistoia nell’arrivare a canestro. Del Chiaro ci mette una pezza alla fine del primo quarto.
Inizia il secondo periodo: le percentuali si abbassano ed ingranano le difese. Pistoia deve approfittare e trova la carica giusta dal suo uomo di punta Johnson: per l’ex Cantù sono tre triple, di cui la prima con fallo subito e gioco da quattro completato. Le sberle non tramortiscono Cento, che trova sempre la soluzione vincente dentro l’area. La bomba di Moreno riporta gli ospiti sulla doppia cifra di vantaggio, che viene annullata prima del rientro negli spogliatoi: i biancorossi dovranno però giocare tutt’altra partita.
Secondo tempo – In avvio di ripresa si sveglia Utomi che esplode subito cinque punti e contribuisce, insieme a Magro, a riportare i suoi a -2. Per Cento si attiva allora Tomassini: canestro, tripla e assist a Gasparin che valgono il contro-parziale e tre possessi pieni a favore degli ospiti. Il play ex Verona continua a fare il bello e il cattivo tempo: segna, fa segnare e ruba palloni. Gli emiliani toccano il nuovo massimo vantaggio: +16 a quattordici minuti dalla fine. Tomassini non smette di fare da male dietro l’arco, si aggiunge anche Barnes e la situazione si fa disperata per i toscani: partita che sembra chiusa ben prima che si giochi l’ultimo quarto.
Pistoia si affida di nuovo a Johnson per completare quella che è a tutti gli effetti una missione impossibile: qualche punto rosicchiato e i biancorossi possono ancora sperare. Piove sul bagnato: Saccaggi accusa un problema fisico e rientra mesto negli spogliatoi. Ancora Jazz e poi Utomi da dietro l’arco: adesso sono solo due possessi di distacco a quattro minuti e mezzo dalla fine. Grandissimo quarto periodo di Riismaa dal punto di vista del sacrificio, mentre i secondi passano e Cento rimane ancora a distanza di sicurezza: è ancora Tomassini a tagliare le gambe a Pistoia con l’ennesima tripla della sua partita. È davvero finita: 1-1 con la serie che, da venerdì, si sposta in Emilia.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Sono i play-off: una partita va bene e l’altra va male. Adesso si resetta e si va a giocare a Cento a cercare di allungare la serie. È stata una partita strana: al netto della loro ottima prova balistica e a rimbalzo, siamo stati abbastanza bravi a reggere in difesa. È evidente che ci manca brio in attacco: abbiamo preso dei buoni tiri che però abbiamo sbagliato. Più di un giocatore ha fatto fatica oggi, mentre Riismaa ha avuto un approccio importante a livello di energia e voglia: col riposo, potremo fare meglio. Saccaggi? Ha preso un colpo in un punto dove aveva già dei fastidi. Tra stasera e domattina valuteremo le sue condizioni”.
“La difesa di Cento? Contro una squadra che fa scelte tattiche estreme dobbiamo essere bravi a punirle. Quando siamo arrivati al -2 nel terzo quarto, così come nell’ultimo tentativo di rimonta, abbiamo lasciato lì delle occasioni. C’è grande rispetto verso gli avversari, ma siamo anche consapevoli che possiamo rimetterci sui giusti binari e vincere questa serie. Mi aspetto la reazione di una squadra che, in questa stagione, ha sempre lottato
Coach Matteo Mecacci: “Anche stasera una bella partita, eccellente per quello che ci riguarda. Abbiamo creato dei margini importanti e oggi abbiamo costruito tanti buoni tiri, capendo come reagire all’aggressività di Pistoia. La prova difensiva è stata infine perfetta, nonostante non ci fossimo potuti allenare molto: abbiamo limitato anche Johnson, come volevamo fare sin da Gara 1. Pistoia rimane favorita, ma noi ci siamo guadagnati l’opportunità di disputare due partite a casa nostra”.
Jazz Johnson: “So perfettamente che devo muovere meglio la palla quando mi raddoppiano, così come è necessario che più giocatori segnino. Cento ha giocato con più energia e ha preso troppi rimbalzi in attacco: dobbiamo ritrovare la fame nelle prossime partite. In Gara 1 siamo riusciti a riprenderci la partita, oggi non ce l’abbiamo fatta: loro hanno trovato qualche canestro in più e noi non siamo riusciti a rispondere. Siamo arrabbiati, ma dobbiamo anche stare tranquilli e capire che possiamo andare a vincere a Cento. Dovremo usare la nostra rabbia in modo intelligente”.
Giovanni Tomassini: “Siamo contentissimi perché in pochi sono riusciti a vincere qui. La squadra è stata vicina alla perfezione: abbiamo messo il corpo e giocato nel modo giusto. Ci aspettano partite toste, come lo sono state queste prime due: c’è la stanchezza, ma deve venire fuori la voglia e l’orgoglio col nostro pubblico che ci spinge. Ci sono momenti della partita in cui si decide tutto: oggi sono riuscito a trovarli io e ci è andata bene”.





