ROMA – Nuovi aiuti sono in arrivo per le famiglie italiane. Lunedì 2 maggio ha visto il Consiglio dei Ministri introdurre un nuovo decreto in cui vengono introdotti alcuni nuovi bonus come quello dei 200 euro per il caroprezzi e quello dei Trasporti.
L’articolo (Fonte: https://energia-luce.it/news/bonus-trasporto-bonus-200-bonus-bollette/) riassume le informazioni base che sono necessarie per accedere a questi aiuti elargiti dal Governo.
Bonus bollette 2022
Il primo della lista è il bonus bollette che, in realtà non è una nuova introduzione perchè era già stato introdotto a inizio anno, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e conseguente aumento dei prezzi delle bollette luce e gas.
Il nuovo testo estende in modo retroattivo il bonus sociale per le bollette luce e gas, estendendo quindi gli effetti a tutto l’anno solare.
Originariamente questo bonus era stato destinato alle famiglie con un Isee inferiore o uguale a 8.000 euro, mentre ora viene esteso i nuclei familiari con un Isee fino a 12.000 euro che aumentano a 20.000 euro nel caso delle famiglie numerose con almeno 4 figli a carico.
Per presentare la richiesta di ottenere questo bonus sarà necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica ogni anno, oltre che calcolare l’Isee per effettuare la domanda. Il 30 giugno Arera determinerà però le agevolazione nel limite della disponibilità concessa.
Bonus 200 Euro
E’ una misura rivolta a ridurre l’impatto che l’aumento dei prezzi stanno avendo sulle famiglie italiane per l’inflazione attuale. In questo caso, a differenza del bonus bollette, si tratta di un aiuto totalmente nuovo e di conseguenza è ancora impossibile sapere come questo verrà implementato e come si potrà accedere a questo ammontare
Quello che però è già noto è che riguarderà tutte le persone con un reddito pari o inferiore a 35 mila euro lordi annui e questo ammontare sarà direttamente aggiunto in busta paga.
Questo, oltre che ai lavoratori dipendenti, include anche:
- Pensionati
- Lavoratori stagionali
- Collaboratori domestici
- Lavoratori autonomi
- Coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza
- Disoccupati, anche se non per tutti, solo per coloro che ricevono una indennità
- Il bonus esclude le persone che percepiscono un assegno sociale.
Bonus trasporti
Questo ammontare riguarda le stesse categorie del bonus precedente, includendo sempre coloro che abbiano un reddito lordo inferiore ai 35.000 euro all’anno e concederà 60 euro per coprire parzialmente o totalmente il prezzo di un abbonamento per l’acquisto di un abbonamento di qualsivoglia tipologia per usufruire dei trasporti pubblici. Secondo le prime ipotesi questo sarà necessario indicarlo sul modulo 730 della dichiarazione dei redditi. Successivamente questi 60 euro dovrebbero essere concessi sotto forma di voucher d’acquisto.










