PISTOIA – Nel pomeriggio di domenica 22 maggio a partire dalle ore 15:30 a Pistoia presso l’Associazione il Granello di Senape, via Collegigliato 36/c avrà luogo l’iniziativa ‘Il giardino della memoria e il ricordo di Emanuela Sansone’ .

Il Giardino della Memoria, dedicato alle vittime innocenti delle mafie è stato realizzato otto anni fa, in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato, con le piante donate da: Libera, Il Granello di Senape, Agesci, Amici di Francesco, Anpi, Anteas, APS Oscar Romero, Arci, Casa della Solidarietà, Diaconia Valdese di Firenze, La Vigna di Eggaddi, Legambiente, Magia Verde, Oasi Apistica “Le buche”, Orto x orto, Parrocchia di Sant’Alessio, Parrocchia di Santomato, Parrocchia di Vignole, Rete Radié Resch, Venti di terra, Associazione L’Acqua Cheta, i ragazzi del Laboratorio “Studenti contro le mafie” del Liceo N. Forteguerri di Pistoia, i Giovani di Libera, Dialogo-Associazione interreligiosa di Lecce.
Quest’anno la “cura del Giardino” sarà dedicata a Emanuela Sansone, uccisa a Palermo il 27 dicembre 1896 all’età di 17 anni. I mafiosi sospettavano che la madre li avesse denunciati per fabbricazione di banconote false.
In sua memoria sarà donata una pianta dall’Associazione Palomar.
Ore 15:30 Saluti e Cerimonia del Giardino.
Ore 17:00 Incontro sul tema “donne e mafia”
All’iniziativa interverranno:
Letizia Tomassone, pastora della Chiesa Valdese di Firenze, scrittrice, si occupa di Studi femministi e di genere presso la Facoltà Valdese di Roma.
Umberto Santino fondatore e direttore del Centro di Documentazione “Giuseppe Impastato” di Palermo, uno dei massimi studiosi del fenomeno mafioso, autore di una vasta produzione saggistica.
Vincenza Rando, vicepresidente di Libera. Segue come avvocato di parte civile vari processi contro la criminalità organizzata. Anima e sostiene fin dal suo inizio il progetto “Liberi di scegliere”, una rete a sostegno delle donne che fuggono dalle mafie con i loro figli.







