PESCIA – Un bando per rimpolpare l’organico negli ospedali della provincia di Pistoia. E’ quanto emerso al termine del sopralluogo all’ospedale SS. Cosma e Damiano di Pescia dei consiglieri regionali Alessandro Capecchi (Fdi) e Luciana Bartolini (Lega).
Durante la visita di questa mattina i consiglieri hanno incontrato la direttrice sanitaria Lucilla Di Renzo, il Capo dipartimento di Ginecologia e ostetricia Alberto Mattei, il responsabile dell’Area infermieristica Fabio Pronti, e la referente del presidio di Pescia Giuditta Niccolai.
Il bando dovrebbe essere indetto per la fine di maggio. Per luglio è prevista la prova selettiva.
L’incremento di professionisti dovrebbe quindi tamponare la chiusura del Punto nascite.
“L’Asl ha 180 giorni per risolvere la situazione del punto nascite di Pescia, prima dell’intervento degli ispettori ministeriali”, precisa Capecchi. ”Mantenere aperto e operativo l’ospedale di Pescia, a partire dal punto nascite – aggiunge – è fondamentale per l’intera Valdinievole e non solo, visto che qui arrivano partorienti anche dalla Piana lucchese”.

”Sembra ci sia la volontà di salvaguardare, in loco, la pre e post assistenza delle partorienti, anche se è fortemente auspicabile che da Roma possa arrivare il via libera che stoppi la chiusura del reparto – afferma Bartolini. Da parte nostra – prosegue- continueremo a monitorare l’evolversi della delicata questione, ricordando che il senatore Vescovi ha presentato, sul tema, una specifica interrogazione al Ministro Speranza”.
Confcommercio: a rischio la tenuta economica del territorio
Nel pomeriggio è arrivata anche la presa di posizione di Confcommercio che riguardo al depotenziamento della struttura ne sottolinea soprattutto le ricadute economiche negative. “Pescia non si può permettere un ulteriore diminuzione delle funzioni pubbliche, ne va della tenuta economica del territorio. L’area, per la sua collocazione, presenta già criticità per logistica e mobilità. Impoverirla di funzioni significa destinarla a diventare un mero dormitorio”.
Pescia Cambia: raccolte mille firme. Mercoledì la fiaccolata
Procede la raccolta di firme di Pescia cambia contro la riduzione dei servizi. In pochi giorni raggiunte già oltre mille firme per il mantenimento del Punto nascite e chirurgia. Per mercoledì 25 maggio, ore 21, è prevista inoltre, difronte al ss Cosma e Damiano, una fiaccolata per sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica e fare pressione sui vertici della Asl Toscana centro e sulla Regione Toscana.






