mercoledì, Settembre 9, 2026

Letta sul palco del Globo: diamo a Pistoia per la prima volta una Sindaca donna

di Marzio Dolfi

PISTOIA – C’era tutto il Pd sul palco del Globo a sostenere Federica Fratoni: il segretario nazionale Enrico Letta, la segretaria regionale Simona Bonafè e tutti i dirigenti locali. Nel mezzo della serata è arrivato anche il Governatore della Regione Eugenio Giani.

Dal microfono si sono succeduti Walter Tripi e Simona Bonafè, che ha ricordato come “5 anni fa abbiamo perso noi” e ha lanciato la sfida per ritornare alla guida della città, “goveranata oggi – ha detto – come fosse un paesone”.

“Non possiamo permettere – ha concluso Bonafè – che Pistoia abbia in lista per le amministrative una persona che dice che il 25 Aprile è un giorno di lutto nazionale. Pistoia merita molto di più”.

“Non ci sono fra le nostre fila – ha ribadito Federica Fratoni – candidature imbarazzanti, c’è invece una nuova classe dirigente e sono orgogliosa di ciascuno di loro”. La candidata a Sindaco del Pd ha ricordato i “motivi” per cui ha scelto di mettersi in gioco e ricordato l’importanza della posta in gioco, invitando a “cogliere le opportunità di questo presente e della sfida che abbiamo davanti con ambizione e decisione”.

Federica Fratoni ha chiuso poi il suo breve intervento ricordando David Sassoli: “vinceremo anche per te, te lo prometto”.

Ha preso quindi la parola il Segretario del Partito Democratico che ha attraversato alcuni temi-chiave: dall’unità del partito, all’importanza dell’accoglienza, alla capacità “di rispondere alle critiche con un sovrappiù di carica sociale”. E ha ricordato i recenti provvedimenti del Governo per contrastare il caro energia e l’inflazione: “l’intervento del governo, dopo tanto tempo – ha detto Letta – è stato caratterizzato da un’operazione di redistribuzione che non si era mai vista prima”.

Il Segretario Dem ha quindi attraversato i temi della guerra in Ucraina, sottolineando come “non accetteremo che in Europa torni il più oscuro Novecento, quello dei confini spostati coi cingoli dei carri, quello delle fosse comuni e degli eccidi dei civili. Il popolo ucraino non è stanco di lottare. Non possiamo stancarci noi di sostenerlo”.
Anche sui temi del lavoro-giovane e del lavoro collegato con la scuola si è soffermato (dopo l’ennesimo dramma che ha coinvolto un 17enne durante uno stage scuola-lavoro a Merano). “Nostro obiettivo – ha detto Letta – è quello di impegnarsi a eliminare tutte le forme di lavoro, di stage non retribuiti, di tirocini gratuiti. Chiunque lavora deve avere non soltanto tutte le protezioni, ma anche forme di retribuzione. Non è possibile che nel nostro paese si muoia di lavoro non retribuito. Occorre cambiare le regole”.

Enrico Letta

Sui giovani Letta ha insistito anche su un altro fronte, dicendo che “se non torniamo ad essere votati dai più giovani italiani, non avremo nessun futuro: i ragazzi sono il cuore della ripartenza del paese”.

Ha concluso quindi sottolineando che occorre portare in fondo l’impegno per un grande partito di donne e uomini. “Fino ad oggi ad essere sinceri – ha detto – un po’ troppo di uomini. Ma stiamo cambiando. L’avevo promesso. E lo stiamo facendo. Per questo sono qui a sostenere l’impegno di dare una Sindaca donna a Pistoia, per uscire dall’equivoco che la Serie A sono gli uomini e la B le donne. Occorre costruire una comunità anche al femminile”.

“Intanto, cominciamo da Pistoia”, ha concluso il Segretario del Pd. Poi è stato il momento di abbracci, strette di mano e selfie, che hanno chiuso la serata pistoiese.

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