mercoledì, Settembre 9, 2026

A Pistoia il Comitato Nazionale per i 100 anni dalla nascita di Lucio Libertini

PISTOIA – Il Ministero della Cultura ha insediato a Pistoia, presso la Fondazione Roberto Marini “Oltre il Secolo Breve” che l’ha promosso, il Comitato Nazionale per le celebrazioni del Centesimo anniversario della nascita di Lucio Libertini, insigne esponente della multiforme Sinistra italiana nato a Catania il 1° giugno 1922 e scomparso a Roma il 7 agosto 1993.

Lucio Libertini

A testimoniare l’importanza del progetto, che si propone di celebrare la figura di Libertini e quello che ha rappresentato per la storia del nostro Paese attraverso una variegata serie di iniziative – convegni, volumi, mostre, dvd -, è sufficiente citare i componenti il Comitato (politici e storici nazionali e locali, nonché suoi familiari e amici):

Fausto Bertinotti (Presidente), Gabriella Pistone (Presidente Onorario), Roberto Niccolai (Segretario-Tesoriere), Aldo Agosti, Antonio Giorgio Benvenuto, Fabio Maria Ciuffini, Sergio Dalmasso, Alexander Hobel, Anna Donatella Lino, Andrea Guido Lazzaro Margheri, Emanuela Menichini, Roberto Musacchio, Cristina Nardelli, Giovanni Russo Spena, Federica Sgroi, Alessandra Visani.

Il primo evento organizzato sarà la presentazione del Comitato stesso, delle sue finalità e delle successive iniziative, attraverso la diretta facebook dalla pagina dell’Archivio Roberto Marini di un seminario che introdurrà alla conoscenza di Libertini e del suo contesto socio-politico di riferimento, previsto proprio nel centesimo anniversario della nascita: mercoledì 1° giugno, con inizio alle ore 18.

  • Introducono un rappresentante del Ministero della Cultura e Roberto Niccolai, Direttore dell’Archivio R. Marini.
  • Relazionano Aldo Agosti e Sergio Dalmasso.
  • Intervengono Donatella Lino e Fabio Maria Ciuffini.
  • Concludono Gabriella Pistone, Presidente Onorario del Comitato e Fausto Bertinotti, Presidente del Comitato.
  • Coordina Giacomo Signorini.

Il Comitato ha sede a Pistoia in Galleria Nazionale, presso l’Archivio della Fondazione Roberto Marini, ed il relativo progetto ministeriale è coordinato dal suo Direttore, Roberto Niccolai, e da Giacomo Signorini.

“Ricordare Lucio Libertini nel centenario della nascita – scrive Fausto Bertinotti – è non solo doveroso ma, in questi tempi, utile e giusto. Sono tempi bui e difficili quelli che viviamo. Il fallimento della politica ha visto l’insorgere della guerra nel cuore dell’Europa a segnare il suo ultimo fallimento. C’è stato chi, un grande filosofo come Walter Benjamin, ha proposto il “balzo di tigre”. Si tratta di tornare radicalmente a movimenti, soggetti sociali e politici e personalità che possano aiutare a compiere il salto in avanti per riacchiappare quel futuro che sembra sfuggirci di mano. Ripensare un dirigente del movimento operaio come Lucio Libertini è un’occasione. Ci saranno tempi e modi per ricordare il suo pensiero, la sua ricerca, la sua azione politica”.

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