mercoledì, Settembre 9, 2026

ANPI e Libera: 15 domande per i candidati alla carica di Sindaco di Pistoia

Cari candidati e candidate,

le sezioni ANPI del Comune di Pistoia  e  il Coordinamento Provinciale di Libera rivolgono a ciascuno di voi alcune domande che, attraverso le risposte fornite, possono chiarire agli elettori e alle elettrici il vostro orientamento ( per quanto di competenza dell’Amministrazione Comunale), riguardo al rafforzamento della cultura civica e antifascita, alla piena applicazione del dettato costituzionale e allo sviluppo dei diritti di cittadinanza civile, politica e sociale.

 Le risposte, che vi chiediamo cortesemente di inviare alle caselle e-mail pistoia.anpi@gmail.com e pistoia@libera.it, saranno rese pubbliche a mezzo stampa e sulle pagine social delle nostre Associazioni.

Ringraziandovi per l’attenzione che vorrete riservare a questa lettera, vi salutiamo cordialmente. 

Le  sezioni ANPI del Comune di Pistoia

Libera Pistoia 

LE DOMANDE DELL’ANPI ( risposte da inviare a pistoia.anpi@gmail.com)

1. Quali  interventi intende promuovere per consolidare la memoria e rendere onore ai  Pistoiesi che hanno lottato contro il nazifascismo ?

2. Il Comune di Pistoia è stato insignito di medaglia d’argento al valor militare per il contributo dato dai suoi cittadini alla lotta di Liberazione. Sul nostro territorio sono sparse lapidi e cippi che ricordano i martiri e i patrioti della Resistenza e dell’Antifascismo, ma la loro manutenzione, indice della sensibilità storica di un ente pubblico, fino ad ora ha lasciato a desiderare. Intende favorire un progetto globale di riqualificazione, manutenzione e valorizzazione culturale di queste importanti memorie storiche, anche attraverso la collaborazione con Associazioni ed Enti del territorio? 

3. Nella toponomastica comunale sono presenti vie e piazze dedicati a donne e uomini della Resistenza dell’Antifascismo. Da alcuni anni, invece, non vengono deliberate nuove titolazioni che riguardino i/le Resistenti. Ritiene non più rinviabili nuove titolazioni a donne e uomini pistoiesi che hanno reso possibile lo sviluppo della nostra città nella libertà e nella democrazia? 

4. Intende promuovere iniziative culturali, in collaborazione con le Scuole cittadine, sulla Storia del Novecento, anche al fine di portare all’attenzione, in modo particolare delle giovani generazioni, il problema dei nuovi fascismi e nuovi razzismi? 

5. È favorevole a non concedere  gli spazi pubblici e il patrocinio del Comune a organizzazioni, movimenti e associazioni che non sottoscrivano un protocollo in cui sia esplicitamente dichiarata l’adesione alla Carta Costituzionale e ai principi antifascisti e antidiscriminatori in essa contenuti, inserendo tale protocollo nel Regolamento Comunale sulla concessione di spazi pubblici e patrocini? 

6. Intende promuovere la realizzazione e la concessione di uno o più spazi pubblici gratuiti destinati alla democrazia  partecipativa?

7. Come intende favorire la diffusione della cultura della legalità, della Pace e della non violenza?

8. Quali sono le sue intenzioni a proposito della privatizzazione dei servizi pubblici locali, come previsto dal DDL sulla concorrenza e il mercato, che prevede limitazioni alla scelta dei Comuni di autoprodurre i  servizi pubblici per la propria comunità di riferimento?

9. E’ favorevole a concedere il voto amministrativo a stranieri maggiorenni non provenienti da paesi dell’UE, se  residenti nel comune da almeno 5 anni, come avviene in altri Paesi europei?

10. Quali politiche intende intraprendere, in collaborazione con la Prefettura, la Regione e il Terzo Settore per affrontare una volta per tutte il tema dei migranti e dei rifugiati nel nostro comune?

LE DOMANDE Di LIBERA (risposte da inviare a pistoia@libera.it)

1)   Ritiene opportuna l’adesione alla Carta di Avviso Pubblico? Avviso Pubblico è una rete di enti locali impegnati a promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. 

La Carta di Avviso Pubblico, redatta da un gruppo di lavoro di esperti, giuristi, funzionari pubblici e amministratori locali indica concretamente come un buon amministratore può declinare nella quotidianità i principi di trasparenza, imparzialità, disciplina e onore previsti dagli articoli 54 e 97 della Costituzione. 

2) Valuta positivamente l’ascolto delle associazioni di volontariato affinché possano mettere a disposizione le proprie esperienze e competenze per leggere i bisogni del territorio e contribuire a definire risposte adeguate alle esigenze di un sistema sociale gravemente provato dall’acutizzarsi delle disuguaglianze sociali, della povertà economica e  relazionale? Considera importante la trasparenza in relazione all’impiego dei fondi del PNRR?

3) I beni confiscati sono la testimonianza tangibile di come da decenni le mafie operino nel nostro territorio e l’uso sociale dei beni confiscati è per Libera un ambito di particolare interesse. Ritiene che il percorso dall’acquisizione da parte del Comune alla destinazione per uso sociale debba essere oggetto di un confronto e una collaborazione che ci veda coinvolti insieme al Comune e alla Prefettura?  Ritiene che il bene confiscato debba essere valorizzato nelle sue potenzialità economiche ma anche visto come occasione di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza e degli studenti sui temi della legalità democratica?. 

4)   Chiediamo la disponibilità a collaborare per promuovere iniziative e progetti di educazione alla legalità democratica e in particolare a sostenere il 21 marzo la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che il Parlamento ha riconosciuto come giornata nazionale. Precisiamo che la memoria non è da intendersi in senso puramente celebrativo ma come stimolo all’impegno concreto nel presente e che la legalità non è il fine ma l’indispensabile strumento per promuovere la giustizia sociale in 

sintonia con l’art. 3 della nostra Costituzione. 

5)   Pensa di potersi impegnare a favore della sottoscrizione da parte del Comune (i Comuni di Pistoia e Quarrata lo hanno già fatto) della richiesta al Governo di aderire al Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari? Si tratta del primo strumento internazionale legalmente vincolante che proibisce l’esistenza delle armi nucleari nella loro totalità, approvato

nel 2017 presso le Nazioni Unite ed entrato in vigore a gennaio 2021. Attualmente il Trattato è stato firmato da 86 Paesi e ratificato da 60. L’Italia non è ancora tra questi. 

Presidenza Comitato Provinciale ANPI Pistoia

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