di Riccardo Bonaguidi
PISTOIA – Energia, ambiente, parità sociale e guerra. Sono questi i temi toccati dal leader dei 5 Stelle Giuseppe Conte, ospite a Pistoia per sostenere la corsa elettorale dell’esponente locale del Movimento Nicola Maglione, schieratosi a fianco della candidata sindaca PD Federica Fratoni.

“Se vorrete confermarci massicciamente il vostro sostegno – ha detto Conte – vi diamo la garanzia come Movimento che continueremo a lavorare per voi con coraggio, determinazione e la massima onestà. Per noi – ha aggiunto- un incarico pubblico o lo si svolge con disciplina e onore o non lo si svolge”.
Il leader pentastellato, in piazza del Globo, ha incalzato la platea sotto un afflato profondamente europeista. “Quell’ Europa in cui mi avete permesso di andare per convincere i più ottusi e da cui siamo tornati con 209 miliari di euro”, ha detto a proposito del suo impegno, in piena pandemia, per favorire lo stanziamento di fondi comuni finalizzato ad agevolare la ripresa post Covid.

“Abbiamo dimostrato che siamo un grande paese. Queste elezioni sono un’occasione di grande responsabilità. Dimostrate amore alla città e date uno sguardo al piano nazionale. Se ci darete il vostro sostegno convinto saremo più forti nelle nostre battaglie. Avremo più energie per raggiungere risultati nel vostro interesse”.
Al Recovery Conte lega anche il tema della guerra e dei suoi costi ‘interni’ ai singoli paesi. Nella consapevolezza che la guerra vada fermamente condannata il leader osserva: “se continua così in ottobre la situazione sarà grave, entreremo in recessione, dopo anni di difficoltà e disagio psicologico. Non ci meritiamo questa guerra. Giornali e TV ci hanno inondato di suggestioni ed è nata una folle corsa al riarmo”. La contrarietà al conflitto, come ricorda Conte, è costata al Movimento l’accusa di essere degli anti atlantici e dei filoputiniani. “Noi però abbiamo lungimiranza e sappiamo qual è la follia delle guerre. Non possiamo sopportare la prospettiva di un’escalation che potrebbe avere conseguenze internazionali. Noi che abbiamo sensibilità e conosciamo la storia e dobbiamo batterici per il negoziato di pace”.

Scendendo sul piano locale, centrale è stato il tema dell’efficientamento energetico e della sostenibilità ambientale. Un pilastro questo che tanto Conte quanto Maglione hanno definito imprescindibile per la propria azione di governo.
“Vogliamo avere una Pistoia moderna – ha sottolineato Maglione – dove un sindaco non sbeffeggi le comunità energetiche. Vogliamo una città dove l’illuminazione pubblica sia rifatta per risparmiare il 71% cioè 800 mila euro l’anno. Abbiamo chiesto anche un efficientamento dei riscaldamenti. Sono questi i punti su cui abbiamo definito il nostro appoggio alla Fratoni. Se non saranno realizzati, si saprà qual è la nostra posizione. Per noi questi sono punti imprescindibili”.
Il comizio è stato anche l’occasione per tornare sulla dichiarazione shock relativa al 25 aprile del candidato Berti. “Conte a Busto Arsizio – ha concluso Maglione – ha buttato fuori dalla lista il candidato che ha diffamato la Meloni. Qui a Pistoia chi definisce il 25 aprile ‘lutto nazionale’ (Berti) continua ad essere candidato a sostegno del nostro sindaco”.










