PISTOIA – La Chiesa pistoiese ha aperto il suo Sinodo. Questa sera, con una Messa della Pentecoste officiata dal Vescovo, Monsignor Fausto Tardelli e con una lunga veglia. Riti che si sono svolti, per sottolineare la solennità dell’occasione, all’aperto in Piazza del Duomo.

Il Sinodo Diocesano non si celebrava a Pistoia dal 1937 e in piazza di fianco al Duomo c’erano parecchie centinaia di persone. “Un momento corale di preghiera – scrive la Diocesi – per invocare lo Spirito Santo, un evento di grazia per la città e la Diocesi”.
Nella storia pistoiese (e non solo) è rimasto come una tappa fondamentale il Sinodo diocesano convocato nel 1786 dal vescovo Scipione de’ Ricci, che si svolse dal 18 al 28 settembre del 1786, emanando diversi decreti che misero in subbuglio prima la Chiesa toscana e poi Papa Pio VI: delle 85 tesi approvate dal sinodo, 7 furono bollate come eretiche e altre come “scismatiche, erronee, sovversive della gerarchia ecclesiastica”.









