FIRENZE – “Ci risultano ulteriori ritardi nella nomina del primario di Chirurgia dell’ospedale di Pescia dovuti ad una procedura online a dir poco inaffidabile. Abbiamo presentato un’interrogazione all’assessore Bezzini per sapere se è a conoscenza delle gravi difficoltà riscontrate dai candidati al concorso per incarico di direttore di struttura complessa di chirurgia generale dell’ospedale Cosma e Damiano. Ci risultano colloqui online con i candidati interrotti più volte, con violazioni della privacy, e poi rimandati”.

“Sembra che la piattaforma scelta da Estar ed Asl centro per il collegamento online avesse già dimostrato molti difetti audio/video, che si sono riproposti durante le prove del concorso con i candidati esterrefatti per quanto stava accadendo. Ci risulta, infatti, che le prove online dovessero essere sostenute singolarmente da ogni candidato, mentre gli altri aspiranti erano tenuti a disconnettersi dalla piattaforma. Durante le singole prove si sarebbero, però, registrate intrusioni di soggetti estranei che si sarebbero collegati erroneamente. A fronte delle numerose interruzioni il direttore sanitario, nonostante le prove fossero in stato avanzato, avrebbe deciso di sospendere i colloqui rimandandoli a data da destinarsi ed in presenza. La scelta di condurre prove online, per quanto discutibile, era stata fatta in modo autonomo da Estar e Asl, pertanto erano tenute ad assicurare una piattaforma online stabile ed efficace. E visto che, per legge, i candidati devono ricevere la convocazione per Pec almeno venti giorni prima della prova, questo comporterà un ulteriore ritardo nella nomina del primario di chirurgia generale di Pescia”.
Diego Petrucci e Alessandro Capecchi, Consiglieri regionali di Fratelli d’Italia










