PISTOIA – Lo scorso sabato 16 giugno si è tenuta l’assemblea Nazionale dei pedagogisti ed educatori italiani APEI. La referente per la Toscana è la dott.ssa Sabrina Visconti, pedagogista pistoiese, che ha esposto il lavoro portato avanti nella Regione Toscana nell’ambito scolastico con l’USR, le altre associazioni di categoria e l’Università, la Direzione di Sanità, welfare e coesione sociale della Regione Toscana e altri enti, insieme a incontri di formazione gratuita per soci e non soci e assistenza legale e fiscale gratuita.

Nel convegno si è annunciato che è stata depositata la proposta di legge dell’on. Avv. Valentina D’Orso: “Istituzione dell’ordine delle professioni educative e disciplina dell’esercizio delle professioni di educatore professionale socio-pedagogico e di pedagogista” (N. 3641). Questo è di rilevanza nazionale perché fa uscire le professioni educative (pedagogisti ed educatori) dalla confusione dell’associazionismo selvaggio, che li rende tutti deboli e poco credibili per un albo unico delle professioni educative, questo detto in parole dal presidente nazionale Alessandro Prisciandaro.
La referente toscana, Dott.ssa Sabrina Visconti, ha annunciato che continuerà in Toscana il lavoro con l’ambito educativo e sanitario, ma che la direzione è quella di offrire ai soci servizi professionali di assistenza legale e fiscale gratuita per aprire studi professionali e fare promozione della figura del pedagogista e dell’educatore affiche la comunità possa conoscere che il pedagogista è il vero specialista dei processi educativi e formativi, con propria autonomia scientifica e responsabilità deontologica e che svolge funzioni di educazione e rieducazioni del bambino come dell’adulto, attraverso l’osservazione, l’analisi dei bisogni educativi della persona e la strutturazione di interventi di natura pedagogica , progettazione, coordinamento, intervento , valutazione, ecc. Il pedagogista è un professionista di livello apicale, specialista dei processi educativi e formativi, che rientra nel livello di conoscenze, competenze e abilità e opera nelle aree di professionalità del 7º livello del QEQ, svolge attività di progettazione, programmazione, organizzazione, coordinamento, intervento, gestione, monitoraggio e valutazione pedagogica in vari contesti educativi e formativi, consulenza e supervisione della qualità pedagogica dei servizi e dei sistemi pubblici o privati di educazione e formazione, nonché attività didattica, di ricerca e di sperimentazione. Il pedagogista compie, inoltre, azioni pedagogiche rivolte a singoli soggetti. La qualifica di pedagogista è attribuita a seguito del rilascio di un diploma di laurea abilitante nelle classi di laurea magistrale LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi, LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, LM-85 Scienze pedagogiche o LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education (art. 595).
Insieme alla figura del pedagogista, nel multi albo ci sarà la figura dell’educatore professionale socio pedagogico che ha ottenuto di recente un riconoscimento giuridico con la legge di bilancio 2018 (commi 594-601) che stabilisce che tale qualifica è attribuita a chi consegue un diploma di laurea nella classe di Laurea L-19, Scienze dell’Educazione e della Formazione. Nel testo normativo entrato in vigore il 1 gennaio 2018 è specificato quanto affermato nel Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 65 (che disciplina il sistema integrato di educazione e istruzione alla nascita fino a sei anni), cioè che, a partire dall’anno scolastico 2019/2020, per lavorare nei servizi per l’infanzia dalla nascita fino a 3 anni (nido, micronido, sezione primavera) sarà richiesto uno specifico titolo di studio corrispondente alla classe di Laurea L-19, con indirizzo specifico di Educatore nei servizi per l’infanzia.
Per gli interessati: www.apei.it oppure 3341706560







