mercoledì, Settembre 9, 2026

Bolognini cent’anni dopo: tre giorni di eventi dedicati al regista pistoiese

PISTOIA – Tre giorni di eventi in città, da martedì 28 a giovedì 30 giugno, per ricordare e approfondire la vita e l’opera del regista pistoiese Mauro Bolognini nel centenario della nascita.

Si intitola “Bolognini cent’anni dopo” la manifestazione promossa dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita: a costituirlo il Centro Mauro Bolognini di Pistoia, il Comune di Pistoia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, la Regione Toscana, la Fondazione Sistema Toscana, la Cineteca di Bologna e il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

Tanti soggetti coinvolti per quello che, oltre a essere un doveroso “tributo” a un “pistoiese illustre” che si è distinto a livello internazionale, dovrà rappresentare, secondo l’intento degli organizzatori, un importante momento di riflessione e di rilettura della sua opera cinematografica.

Da sinistra a destra: Tomasi, Preti, Zogheri e Cadonici durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione

“Ringrazio tutti i promotori della manifestazione per festeggiare Mauro Bolognini, nostro illustre concittadino di cui quest’anno ricorre il centenario – ha esordito il sindaco Alessandro Tomasi – c’è stata grande collaborazione tra enti culturali e unità d’intenti per organizzare a Pistoia tre giorni di eventi, che indagheranno i molteplici aspetti della figura del maestro”.

“Sarà un omaggio a Bolognini e al suo cinema ma anche un’occasione per approfondire la sua opera e la sua biografia con un approccio multidisciplinare – hanno spiegato Roberto Cadonici e Lorenzo Zogheri, rispettivamente presidente del Comitato Nazionale e presidente della Fondazione Caript – attraverso un convegno internazionale di studi, la proiezione del film “Fatti di gente perbene” e l’allestimento di una mostra fotografica dedicata al suo cinema.

Ciò è stato reso possibile grazie al positivo dialogo tra più soggetti culturali che hanno voluto dare vita non a una semplice celebrazione di una ricorrenza “obbligata” per l’importanza di una figura come Bolognini per la città di Pistoia, bensì a una manifestazione aperta all’intera cittadinanza, non riservata a un ristretto pubblico di specialisti del settore, perché siano tre giorni capaci di “lasciare il segno” e fare da “apripista” per successive celebrazioni dedicate al maestro a Firenze, Bologna e Roma”.

Monica Preti, direttrice della Fondazione Pistoia Musei, ha infine sottolineato la statura culturale del regista pistoiese, che nella sua lunga carriera nel mondo del cinema ebbe modo di lavorare con attori del calibro di Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Massimo Ranieri, Laura Antonelli e Shelley Winters, e di affidarsi alle musiche di compositori come Piccioni, Jannacci e Morricone.

Il suo cinema ha a lungo goduto di un ampio successo di pubblico e critica, ricevendo apprezzamenti e riconoscimenti anche oltreoceano, a testimonianza di un regista poliedrico che ha saputo sperimentare e “attraversare” diversi generi cinematografici nel corso della sua carriera.

Lo stesso convegno di studi, dalla “mole” non indifferente – una prolusione e ben 24 relazioni – intende restituire l’immagine di Bolognini come un personaggio profondamente legato alla cultura del suo tempo, in virtù dei suoi rapporti di collaborazione e amicizia – che spesso si tradussero nelle sceneggiature dei suoi film – con i massimi autori e intellettuali italiani degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, come Moravia, Pasolini, Parise, Testori e Arbasino.

Il convegno su Bolognini si aprirà martedì 28 giugno nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale a Pistoia, per proseguire i suoi lavori il giorno successivo, mercoledì 29, nell’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio. Parallelamente al convegno, due eventi collaterali di particolare interesse: martedì 28 giugno alle ore 21,30 a Pistoia, al Piccolo Teatro Mauro Bolognini si terrà la proiezione del film “Fatti di gente perbene”. La pellicola, che uscì in sala nel 1974, verrà proiettata anche a Firenze (giovedì 30 giugno ore 21 arena del piazzale degli Uffizi per Apriti Cinema 2022), Roma e Bologna, e la stessa sarà l’oggetto della mostra “Le foto di Gianfranco Maria Lelj” (28 giugno-28 luglio, Biblioteca San Giorgio, orari di apertura lunedì: 14-19, dal martedì al sabato: 9-19), dedicata alle foto di scena del film stesso.

Lelj era un giovanissimo fotografo quando fu invitato sul set direttamente da Bolognini, colpito dalla bellezza dei suoi scatti a Raina Kabaivanska. A lui, Lelj deve la prima esperienza sul set; prima di una lunga serie di collaborazioni in campo cinematografico, che lo videro al fianco di Visconti, Fellini, Lizzani, Monicelli, Scola, Zeffirelli e altri.

Tutte le iniziative della manifestazione sono a ingresso libero e gratuito.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI