mercoledì, Settembre 9, 2026

Condannato a stare lontano dalla ex, la raggiunge nel Pub. Arrestato a Firenze

FIRENZE – Nonostante il divieto di avvicinarsi alla sua ex compagna, era andato al Pub dove la ragazza era solita trascorrere le serate con gli amici.

Per questo la notte scorsa la Polizia di Stato lo ha arrestato in piazza Ghiberti, un fiorentino di 40 anni, trovato dagli agenti delle volanti mentre era intento a guardare fisso il dehor dove era seduta la ragazza.

Una volante della Polizia

Durante il controllo dalle sue tasche è saltato fuori un coltello a serramanico lungo 16 centimetri.

Secondo quanto ricostruito, nei mesi scorsi la vittima avrebbe subito, nel corso della loro relazione, continue vessazioni, sia fisiche che psicologiche.

Tali comportamenti, causati dalla gelosia, sarebbero addirittura recentemente sfociati in una lite, durante la quale la donna avrebbe riportato delle contusioni rilevate dai sanitari del pronto soccorso.

Nonostante l’episodio avesse segnato la fine della convivenza, il 40enne avrebbe poi continuato ad inviare sul telefonino della sua ex messaggi non proprio rassicuranti.

Tutta la vicenda avrebbe quindi creato non poche problematiche per la donna costretta a rappresentare la cosa alle Forze di Polizia: il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Firenze ha così emesso, i primi di giugno, l’ordinanza della misura cautelare del Divieto di Avvicinamento a meno di 200 metri dalla persona offesa, specificando che l’uomo doveva tenersi lontano anche dai luoghi abitualmente da le frequentati.

Ma nonostante il provvedimento del Giudice, il 40enne continuato ad inviare messaggi all’ex, presentandosi sotto casa sua e seguendola talvolta fino al luogo di lavoro.

L’epilogo di tutta questa situazione è avvenuto poco prima delle 1 di notte, quando l’indagato si è presentato nel pub, avvicinandosi alla sua ex con il pretesto di chiederle una sigaretta, per poi sedersi a bere poco distante senza mai toglierle gli occhi dosso.

Il tempestivo intervento della Polizia di Stato ha messo un punto alla vicenda: il 40enne fiorentino, denunciato anche per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, è finito in manette ed è stato accompagnato al carcere di Sollicciano.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome


ultime dalle province