PISTOIA – I Diplomati tornano in concerto al circolo Arci Le Fornaci con due novità: Emiliano Degli Innocenti alla voce e chitarra e Daniele Biagini alle tastiere. La band aveva suonato in questa formazione solo nel 2018 al Santomato Live, in occasione del concertone “The Last Song” in memoria di Claudio Tesi.

L’appuntamento è per venerdì 8 luglio alle 21.45 nell’arena del circolo, sul palco, i fondatori del gruppo, Ezio Menchi (chitarra) e Carlo Cappellini (basso e voce), Mario Trinci alla batteria, Daniele Biagini alle tastiere, Emiliano Degli Innocenti chitarra e voce.
“I Diplomati” nacquero alla fine degli anni 50, quando un gruppo di giovani studenti alle soglie dell’Università (ma alcuni di loro ancora liceali) dettero vita al “complesso” – come si chiamavano allora le band musicali -, che richiamava alla musica inglese e americana dell’epoca.
Grazie alle loro sonorità e alla indiscussa bravura artistica, diventarono presto i beniamini dei giovani pistoiesi che, sulla scia dei Beatles e dei Rolling Stones, cominciavano a scoprire la musica.
Il loro repertorio spaziava dai Beatles ai Rolling Stones, dai Cream a Otis Redding, da Wilson Pickett a Aretha Franklin, a Mayall e Jimi Hendrix.
I Diplomati hanno scritto pagine importanti della storia musicale pistoiese, è sicuramente il gruppo che ha lasciato tracce più profonde sotto il profilo della qualità musicale.
Nati agli inizi degli anni 60, la prima band era composta da Ezio Menchi (chitarra solista), i fratelli Scartabelli (basso e batteria), Sandro Stilli (tastiere). Ma la nascita della band definitiva fu il 1965: Ezio Menchi chitarra solista, Giancarlo Galardini tastiere, Carlo Cappellini basso e voce, David Pratesi batteria e Roberto Carifi voce solista. Il gruppo proponeva un reportorio mutuato dai gruppi inglesi e americani: i Beatles, i Rolling Stones, i Cream, gli Spencer Davis Group, Otis Redding, Wilson Pickett, Sam & Dave, Aretha Franklin.
I Diplomati, anche per il fatto che tre dei suoi componenti si recarono spesso in Inghilterra ad ascoltare dal vivo gruppi o cantanti rock che andavano per la maggiore in quel momento come John Mayall e Jimi Hendrix, proposero un programma totalmente innovativo, rispetto alla tradizione musicale italiana, cercando di interpretare in maniera il più fedele possibile i brani di band, cantanti e generi che erano, e a tutt’oggi lo sono, i fondamenti della musica moderna.
Il gruppo si sciolse nel 1970/71 e si ricostituì temporaneamente alla fine degli anni ‘80 per un breve lasso di tempo, con Claudio Tesi all’organo Hammond. Nel 2012, Carlo Cappellini fece nascere di nuovo la band che si esibì con il concerto di apertura all’Orange Jazz Club in piazza della Sapienza. Poi un susseguirsi di esibizioni nei vari locali cittadini e della provincia tra cui il Santomato Live, il Megik Onze, il Bonnie&Clyde, il Melos.
Dalle 20 è aperto il ristorante.









