mercoledì, Settembre 9, 2026

Il rock e la voce inconfondibile di LP al Musart Festival

FIRENZE – Un concerto breve ma intenso, con protagonisti il rock e la voce inconfondibile di LP a risuonare tra i monumenti e i loggiati di piazza Santissima Annunziata.

Con due anni di ritardo a causa della pandemia, arriva finalmente a Firenze, nel consueto e sempre suggestivo scenario del Musart Festival, il concerto di LP, nome d’arte della cantautrice statunitense – ma di origini italiane – Laura Pergolizzi, una della voci più potenti e originali della scena alternative rock americana.

LP in concerto

In attività da oltre vent’anni, ma salita all’attenzione del grande pubblico e alla ribalta internazionale nel 2016 con la pubblicazione dell’album “Lost on you”, LP si caratterizza da sempre per il suo look e il suo timbro di voce inconfondibili; la sua musica è un rock alternativo con venature indie e pop, attraverso il quale la cantautrice non manca di evidenziare la propria abilità come polistrumentista, suonando anche chitarra, ukulele e armonica.

“Thank you very much, Florence! It’s amazing to stay here tonight!” è il saluto di Laura al pubblico fiorentino presente in buon numero, e all’interno del quale molti sono i turisti stranieri, e americani in particolare, che non hanno voluto perdere l’occasione di ascoltarla. LP non è di molte parole, lascia “parlare” la propria musica con una scaletta che ripropone i suoi singoli di maggior successo, da “Girls go wild” a “When we’re high”, passando per “Everybody’s falling in love”, “Churches” e “Rainbow”.

Chiusura con “Lost on you”, con tutto il pubblico che si alza in piedi dalle sedie a ballare, prima della “fuga” verso l’ingresso del Museo degli Innocenti – sede dei camerini del Musart – in attesa dell’autografo o del selfie-ricordo con l’artista.

Peccato solo per la breve durata complessiva del concerto – poco più di un’ora – e per la mancata esecuzione, nel bis, del brano “Other people”, forse il maggior successo commerciale e il singolo più noto di LP.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI