mercoledì, Settembre 9, 2026

Monteacuto, taglio delle tasse ai pensionati che scelgono di vivere nei borghi

di Giacomo Martini

VIDICIATICO – Domani, sabato 23 luglio, si terrà a Vidiciatico (Lizzano in Belvedere), l’assemblea pubblica al cinema La Pergola (dalle ore 17 alle 19,30) convocata dai 170 componenti del gruppo “Residenti, proprietari seconde case e turisti in area” per illustrare alla politica, agli amministratori di come in poco tempo e avvalendosi di tecnici di elevata professionalità (architetti, economisti, sociologi, ingegneri, medici, universitari),  sia possibile prendere cognizione precisa di come e cosa fare in area per risolvere, finalmente, problemi da tempo irrisolti.

Monteacuto delle Alpi

A partire dall’approvazione del progetto “Rendere attrattivo il Borgo di Monteacuto delle Alpi”  con i fondi del PNRR, si illustreranno le principali linee di lavoro in modo da tradurle in buone  prassi per gli altri borghi e si presenteranno una serie di azioni articolate su imprenditoria giovanile, comunità energetiche da fonti rinnovabili nei borghi, ambiente, uso risorse idriche, telemedicina, eventi culturali, nomadismo digitale, detassazioni delle pensioni per chi richiede la residenza prima casa nei comuni sotto i 3 mila abitanti sul piano nazionale. 

Questa linea di azione (detassazione delle pensioni) individuata dal gruppo è stata ritenuta estremamente  interessante dagli amministratori locali e anche da esponenti ministeriali del Governo Draghi con cui si è stabilito un confronto. In pratica si propone di legiferare sul modello accordi bilaterali con paesi esteri (vedi Grecia, Tunisia, Portogallo ecc.) per rendere possibile prendere la residenza per 6 mesi ed un giorno all’anno anche in Italia per pensionati che intendono risiedere nei comuni sotto i 3 mila abitanti e nei borghi collegati. In questo modo l’Inps non tratterrebbe il 50% dell’importo pensionistico  per cui con pensione doppia si avrebbe una tassazione solo del 7% , il residente nel borgo potrebbe rivitalizzare lo stesso richiedendo servizi in tutti i campi con creazione di un’offerta che  comporterebbe occupazione giovanile ecc.

La telemedicina (che verrà realizzata a Monteacuto come modello innovativo) permetterebbe di garantire ai pensionati residenti ,servizi di tele assistenza riducendo i costi sul piano sanitario. In questo modo si riutilizzerebbe un immenso patrimonio immobiliare (l’80% sono case completamente ristrutturate ) esistente nei borghi in abbandono anche sul piano nazionale  e si garantirebbe la permanenza annuale dato che con un regime diverso a livello pensionistico si potrebbero affrontare i costi spropositati per riscaldamento invernale, energia elettrica ecc).

Non a caso, a ottobre i borghi vengono abbandonati e le case riaprono solo nel breve periodo estivo. prendere in questo modo la residenza significherebbe anche ridurre il peso dei mutui per comperare casa nelle città da parte dei giovani che  potrebbero trasferirsi nelle case lasciate libere dai loro genitori pensionati.

Un progetto certamente ambizioso, ma che ha già raccolto l’attenzione di parlamentari, sottosegretari, sindaci ed altri amministratori locali. Tra questi sottolineiamo l’interesse del presidente e senatore Pierferdinando Casini espresso in una sua recente visita a Monteacuto delle Alpi.

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