PRACCHIA – Torna da sabato 13 agosto Pracchia in Musica Festival. Giunto alla nona edizione, promosso dall’Associazione Filarmonica Alto Pistoiese (AFAP), con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, il Festival è ormai diventato un appuntamento fisso nell’estate dell’Appennino pistoiese diffondendosi sul territorio.
Quest’anno sarà a Pracchia, Frassignoni, Tafoni e Crespole (inizio ore 17,30, ingresso libero).

Dice il direttore artistico Alberto Spinelli: “Siamo contenti di presentare sette appuntamenti di grande qualità. Ogni anno proponiamo nuove idee e vediamo che il pubblico ci segue. Pensiamo che il Festival sia anche questo: aprire inesplorati sentieri della musica, incontrare ottimi musicisti e capire che, oltre al conosciuto, esiste un ignoto bellissimo, tutto da scoprire”.
Il pianoforte a coda nella chiesa di San Lorenzo a Pracchia sarà protagonista dei primi tre appuntamenti. L’inaugurazione, sabato 13, è affidata al Virtual Trio, composto da due soli musicisti, Simone Pagani, pianista, e Giancarlo Calabria che, evento assai raro, suona magistralmente due strumenti, la tromba e la fisarmonica. Martedì 16 il duo pianistico Chiara Nicora e Ferdinando Baroffio proporrà un programma intitolato “Grandi donne, grandi compositori”.
Sarà possibile ascoltare la musica di grandi compositrici come Fanny Mendelssohn, sorella del più famoso Felix, o Clara Wieck Schumann che trascrive per quattro mani il bellissimo Quintetto op. 44 del marito Robert. Silvia Sartorio, voce recitante, leggerà lettere di Fanny e pagine dal diario di matrimonio dei coniugi Schumann, dando voce ai pensieri di due donne e musiciste straordinarie. Venerdì 19 al pianoforte si aggiungeranno la viola e il violoncello. A costruire un dialogo armonioso fra archi e tasti saranno Valter Favero, pianoforte, Silvestro Favero, viola, e Giuseppe Barutti, violoncello. In programma musiche di Schumann, Grieg e Brahms.
Pracchia in Musica Festival per la prima volta inserisce nel proprio cartellone un brass ensemble. Si tratta del Quintetto Ottoni Festivi, composto da due trombe (Fabio Codeluppi e Marco Marri), trombone (Valentino Spaggiari), corno (Dario Venghi) e tuba (Gianluigi Paganelli) che lunedì 22 si esibirà nel giardino della Casa Comunale di Crespole Val di Forfora in un programma che metterà in luce la brillantezza, la potenza e la versalità di questa formazione.
Per “Quando la musica incontra il cinema” mercoledì 24, alle ore 21, al Circolo L’Unione di Tafoni sarà proiettato il film “Il Concerto”, vincitore di numerosi premi. Introduce Luca Marmo, sindaco di San Marcello Piteglio.
Venerdì 15, nel giardino della chiesa dei Santi Carlo e Maria a Frassignoni, in collaborazione con la Pro Loco, l’Ensemble Amarilis (Alessia Cavuoti, voce; Giorgio Genta e Deniz Mastropietro, chitarre; Edoardo Ponzi, percussioni) presenta “Gracias a la vida”, omaggio a Mercedes Sosa e alla musica popolare argentina.
Il Festival chiude ricordando Monsignor Lorenzo Perosi, nel 150° anniversario della nascita, avvenuta a Tortona nel 1872, compositore di fama e direttore della Cappella Sistina, che soggiornò a Pracchia, gradendo il clima favorevole alla sua salute.
Domenica 28, alle ore 11, nella chiesa di San Lorenzo del borgo dell’Appennino pistoiese, durante la celebrazione liturgica il gruppo vocale Heinrich Schutz, Marta Serra, direttore, Enrico Volontieri, organo, eseguirà la Missa secunda pontificalis e alcuni mottetti composti da Lorenzo Perosi.
Infine torna “Pracchia: la nostra video memoria”. Proiezioni serali sulla parete della chiesa di San Lorenzo con foto del passato di Pracchia. Quest’anno è sostenuto anche da Economisti Associati e smpre in collaborazione con il Ristorante Melini di Pracchia. Per informazioni tel. 3281822550, mail: pracchiainmusica@gmail.com









