mercoledì, Settembre 9, 2026

Violenta una minorenne dopo averla fatta ubriacare in un bar del centro di Pistoia

PISTOIA – E’ finito agli arresti domiciliari con l’accusa di aver violentato una ragazza minorenne di 16 anni. E’ un giovane di 28 anni, incensurato, gestore di un bar del centro storico di Pistoia. L’avrebbe fatta prima bere fino a farle perdere lucidità e poi avrebbe abusato di lei all’interno del del bagno del bar, quando l’esercizio era ancora aperto.

I sigilli della Questura al bar dove è avvenuta la violenza

Le indagini operate dalla Squadra Mobile della Questura di Pistoia hanno fatto emergere gravi indizi di colpevolezza a carico del 28enne, indagato per i reati di “determinazione in altri dello stato di ubriachezza” (art. 690 C.P.) e “violenza sessuale in danno di minore” (artt. 609 bis – ter C.P.), per aver abusato sessualmente all’interno del proprio esercizio commerciale, durante l’orario di apertura al pubblico, di una ragazza di 16 anni che stava passando la serata con le amiche: dopo aver a più riprese somministrato alla minore bevande alcoliche ad alta gradazione e di pronto consumo (i classici “shottini”), fino al punto di causarle malessere fisico tale da indurla, in condizioni di scarsa lucidità, a raggiungere il WC del locale. Qui il barman l’ha raggiunta e, approfittando del suo stato di malessere fisico e della sua confusione mentale, che la rendeva incapace di reagire ed opporsi, ha avuto “con lei rapporti sessuali completi”.

La Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia che ha coordinato le indagini, ha proceduto ad eseguire l’Ordinanza applicativa degli arresti domiciliari.

Solo dopo alcuni giorni dal fatto, per l’insistenza dei genitori che avevano notato il turbamento della figlia, la ragazzina ha deciso di raccontare l’accaduto e di farsi accompagnare in Questura per sporgere denuncia, previa consultazione con esponente di un’associazione di supporto e tutela per donne abusate.
E’ stata subito informata del fatto la Procura della Repubblica di Pistoia: il P.M. titolare del fascicolo, dopo aver escusso la parte offesa in modalità protetta, ha delegato alla Squadra Mobile gli accertamenti relativi all’identificazione completa dell’autore del responsabile della violenza indicato dalla minore, nonché alla ricognizione dello stato dei luoghi interni al locale, al fine di confermare e circostanziare le descrizioni fornite dalla vittima.

Dagli accertamenti sono arrivate “significative conferme rispetto alla narrazione compiuta dalla denunciante”. Di tali riscontri è stato informato il P.M., che ha quindi chiesto ed ottenuto l’applicazione della predetta misura cautelare da parte del G.I.P.
Oltre alla misura cautelare personale degli arresti domiciliari, in adempimento della medesima ordinanza la Squadra Mobile ha proceduto anche ad eseguire il sequestro preventivo del locale al cui interno si è consumato la violenza sessuale, in quanto è apparso evidente dai riscontri “la ripetuta somministrazione di bevande alcoliche a minori”. (m.d.)

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